Raccnti: Rosa Cozzi: ” TANTA VOGLIA DI LEI “

Buongiorno!

” TANTA VOGLIA DI LEI “

Quella mattina mi alzai con una voglia di morsicare, leccare, masticare, inghiottire e deliziarmi con quel sapore stellare, saporito , indimenticabile, avvolgente e unico che solo lei sapeva darmi !

Girai per la casa come un cane bastonato, andai in cucina, ma non c’era, tornai in camera e la misi a soqquadro cercando i vestiti. Mi vestii in fretta con l’acquolina in bocca. 

La volevo , eccome se la volevo !  lei era l’unica che riusciva a farmi sbavare solo a pensarla !  ma ripensando alla sera prima , mi ricordai che con lei era finita mentre eravamo a letto !  

Nooo !  non poteva essere finita così presto ! Dovevo trovarla  e anche in fretta ! Avrei ucciso solo al pensiero che qualcun’ altro potesse metterle le mani sopra, toccarla, accarezzarla, aprirla per sentirne il profumo intenso e poi assaggiarla con voluttà !  la cercai disperatamente pensando che si fosse smarrita ! Non c’era più… 

Allora uscii di casa furtivamente come un ladro, mi recai velocemente al supermercato più vicino, sapevo che l’avrei trovata li, immobile e inerme davanti a me !  

E sarebbe stato amore a prima vista !. Infatti appena la vidi sentii il mio cuore battere forsennatamente, la presi con le due mani e la trascinai fino alla cassa ! Ormai l’avevo in pugno, mi  deliziavo già con il pensiero. L’avrei fatta mia in men che non si dica ! Ero pronto a pagare il prezzo che valeva !. 

Uscii con lei sottobraccio e ritornai a casa felice e ormai certo di ciò che le avrei fatto !. I miei passi mi guidarono come un’automa in cucina, agguantai un cucchiaio, volevo scavarla e mangiarmela a bocconi e punirla della sua assenza !. Mi sedetti, l’appoggiai sul tavolo e ormai giunto al parossismo la aprii e affondai completamente il cucchiaio dentro di lei !  portai alle labbra quella preziosa reliquia cremosa e mi deliziai a leccarla fino all’ultimo. 

Lei non si lamentò neanche quando ormai era sparito l’ultimo cucchiaio nella mia bocca, ero ormai sazio !! 

Devo confessare che niente e più voluttuosa di lei ! 

Ahh, dimenticavo si chiama NUTELLA !…

di Rosa Cozzi

da ” Irresistibili istinti “