MALINCONICO DIGIUNO, di Vittoriano Borrelli

https://vittorianoborrelli.blogspot.com/

Porca miseria

malinconico digiuno di sera

senza luce e senza calda atmosfera

senza pace e senza te

Oggi o domani

fa lo stesso tutto resta più uguale

ma è normale tanto ormai non vale

l’innocenza che c’è in me

Io in questa stanza vivo con la tua assenza

mi basta un gioco o un’emozione da poco

e passo il tempo respirando senza vento

contando gli anni rotolando e cadendo

E la mia mano proprio ora impazzisce

violenta un corpo senza pace e tradisce

i miei pensieri non più limpidi e puri

che voglia di scarabocchiare sui muri

Ma che malinconico digiuno

Inopportuno!

Ma che follia soffrire della stessa fobia!

Io vorrei specchiarmi un po’

e dirmi se quest’esistenza è dura senza te

senza te…

Ma guarda un po’ io son più bello di te

ho poche rughe e non c’è trucco in me

Che strano narcisismo

che mi prende non lo so

forse davvero un giorno mi ammazzerò

Centocinquanta più cinquanta quanto fa?

Perché non potrebbe fare

quello che non fa?

Ma dai stai un po’ ferma

e pensa alle cose tue

amarsi è bello solo quando si è in due

Ma che malinconico digiuno

Inopportuno! 

Che gelosia non restare più in perfetta armonia!

Malinconico pensiero

di diventare piccolo e ridicolo per te

per te…

Centocinquanta più cinquanta quanto fa?

Perché non potrebbe fare quello che non fa?

Ma guarda un po’ io son più bello di te

ho poche rughe e non c’è trucco in me

(Tratto da “Le parole del mio tempo”)

(Puoi ascoltare il brano anche da qui: Le mie canzoni sono different