Ciao cari amici, come va il vostro week end?Ieri ho terminato questo libro e ho pensato molto a come parlarvene; ho “post-ittato” un sacco di pagine sottolineando concetti e riflessioni importanti che la scrittrice ha sapientemente espresso ma non voglio svelare tutta la moltitudine d’informazioni e analisi che contiene “Il corpo elettrico” perché ciò che è rilevante per me, magari per voi non lo è e ritengo corretto che ognuno di voi possa farsi la sua idea personale anche se è inevitabile che vi giunga il mio pensiero.

Il nostro corpo è espressione pura di ciò che siamo o che vogliamo trasmettere; concetto determinante se non basilare e scontato per molti ma bisogna approfondire e capire nel dettaglio cosa comporta e come questo si è riflettuto nei secoli e ancora oggi.

La premessa- che diventa un inno- inizia affermando che ciò che riguarda il corpo di una donna, di riflesso racchiude anche quello di tutte noi.Espresso questo, ci tuffiamo nel patriarcato profondo che da secoli domina ogni tipologia di cultura e che ancora oggi si estende nel mondo povero quanto in quello civilizzato.

Un qualcosa che si fonde anche nell’educazione sessuale (non obbligatoria per la scuola italiana) che rimane celata ai giovani di oggi (soprattutto alle ragazze) proprio per tenerci allo scuro su molti diritti e tutele che ci spetterebbero.

Sorgente: Recensione di “Il corpo elettrico” – Elenia Stefani