Siedo sull’erba e guardo il cielo, e sogno l’improvviso splendore del tuo arrivo.

Io sarò la nube e tu la luna. Ti coprirò con entrambe le mani, e il nostro tetto sarà il cielo.

È sera, ed è tempo che i fiori chiudano le loro corolle. Lascia che mi sieda al tuo fianco e comanda alle mie labbra di fare ciò che si può fare in silenzio nella debole luce delle stelle.

Asprezze e dissonanze della mia vita si fondono in una dolce armonia, e la mia adorazione stende le sue ali, come un uccello che vola lieto sul mare.

Le nuvole giungono fluttuando nella mia vita, non più per portare pioggia o per annunciare la tempesta, ma per aggiungere colore al mio cielo al tramonto.

Non partire, mio amore, senza avvertirmi. Ho vegliato tutta la notte e ora i miei occhi sono pesanti di sonno. Ho paura di perderti mentre dormo. Non partire, amore mio, senza avvertirmi.

Ho sognato che lei, seduta vicino al mio letto, mi sollevava dolcemente con le mani i capelli, facendomi sentire la gentilezza delle sue dita. Guardavo il suo viso, lottando con le lacrime che mi offuscavano lo sguardo, finché il languore delle sue dolci parole mi fermò il sogno, come una luce iridescente.