Antonio Meola: Strade percorse dai ricordi

Andando

Strade

percorse dai ricordi

di un bambino

che andava a scuola

con il suo libro

e il suo quaderno

tenuti stretti per mano

attento a non farli 

cadere per terra

mentre correva

in quei vicoli

bui e stretti.

Il suo sguardo

a volte si perdeva

in portoni bui e fumosi

o in finestre aperte

da cui già uscivano

rumori di vita domestica.

Sapeva a memoria

tutte le insegne delle botteghe

che man mano incontrava.

Nella sua mente 

ripeteva la sequenza

cercando di non sbagliare.

Ecco il panettiere

che puntuale usciva

con le sue ceste

di pane fumante.

La francese,

donnina nordica,

intenta a sistemare

le pile dei giornali,

dopo c’era l’osteria

che brulicava

di operai con il cappello

impegnati in discussioni

che mai

riuscivo a canapiere.

Qualche volta,

distratto da qualcosa,

sbagliava la sequenza

ma non si preoccupava,

non era un compito

e la maestra 

non lo avrebbe sgridato.

Strade

che ancora oggi

con il pensiero percorre,

era lunga la strada

ma non importava

anche lei

gli insegnava qualcosa.

Melanto 

( Antonio Meola )

poeta da quattro soldi 

foto presa dal web