Salari medi, Italia al 15° posto in Europa

di Pier Carlo Lava

Si sente sovente affermare che oggi giovani e meno giovani non hanno più voglia di lavorare e che il reddito di cittadinanza ha ulteriormente peggiorato la situazione.

A questo proposito va detto che ci sono imprenditori senza scrupoli che ne approfittano pagando stipendi da fame che non consentono nemmeno di pagarsi l’affitto in una stamberga e naturalmente gli stessi se intervistati accampano la questione che le tasse sono molto alte (su questo ovviamente hanno ragione ma la colpa è anche degli evasori fiscali e dei vari governi che si sono succeduti nel tempo senza riuscire a risolvere il problema).

Quindi forse sarebbe finalmente il caso che chi ci governa in accordo con gli imprenditori seri e i sindacati decida di prendere in considerazione la necessità di adeguare gli stipendi dei lavoratori italiani a quello dei lavoratori di altri paesi europei più evoluti, 

Le differenze in merito sono notevoli, in Europa siamo al 15° posto come salari medi dietro di noi solo i paesi dell’est oltre a Portogallo, Spagna e Grecia. Nel 2020 abbiamo perso 39,2 miliardi di salari: è il calo peggiore d’Europa.

In tal senso occorre ricordare che mettere più soldi nelle tasche degli italiani è il primo modo per rilanciare l’economia nell’interesse delle imprese e del paese.

Per ulteriori dettagli: https://www.truenumbers.it/stipendi-medi-italia-europa/