Nell’epilogo d’un’oscurità latente

avverto l’irrealtà d’un sogno

addentrarsi tra viscere e mente

per scandagliare

immaginose traiettorie di sesso

volte a sedare l’ansito

di tempi svuotati d’amore.

Si fa serrato il respiro

su tratti eccitati del volto

mentre un non silenzio

accentua un palpitante gemito

nel ritorno d’un roco eco.

@Silvia De Angelis 2020