Sarà il regista Sergio Martino l’ospite della quarta giornata del La Spezia Film Festival, che si svolgerà venerdì 11 giugno alle ore 21 in Mediateca (ex cinema Odeon, Via Firenze, La Spezia).

Figlio di Gennaro Righelli,  primo regista sonoro italiano, e fratello di Luciano, regista e produttore, il successo per Sergio Martino arriva nei primi anni Settanta, soprattutto grazie al cosiddetto “giallo all’italiana”, con film che diventeranno cult movies quali “Lo strano caso della signora Ward”, “La coda dello scorpione”, “Tutti i segreti del buio”, “Il tuo vizio è una stanza chiusa e solo io ne ho la chiave”, “I corpi presentano tracce di violenza carnale”. 

Martino esplora, poi, numerosi generi, dalla commedia (“Giovannona Coscialunga disonorata con onore”) al poliziesco (“Milano trema: la polizia vuole giustizia”), dal western (“Mannaja”) all’avventura  (“La montagna del Dio cannibale”; “Il fiume del grande caimano”; “L’Isola degli uomini pesce”), dal post-atomico (“2019 dopo la caduta di New York”) al comico (“L’allenatore nel pallone”). Si tratta di uno dei registi italiani più impegnati e richiesti, amatissimo da Quentin Tarantino, che lo definisce un proprio “personal cult”.

Al La Spezia Film Festival Martino incontrerà il pubblico e verrà proiettato il suo film cult “I corpi presentano tracce di violenza carnale”, uno tra i primi ‘slasher’ italiani. ‘Crudo e sanguinario’, si legge nella recensione di “Nocturno”, senza mai scadere nel gratuito.

Ingresso libero con prenotazione obbligatoria al numero 393-1536425.