“Io giro il mondo, seguo le stelle, graffio la ragione e nasce il sogno ribelle”

Provo ad immaginare cosa possa esserci di più rilassante di un’antica poltrona, un camino caldo e un bel bicchiere di Vecchio Amaro del Capo.

Potrei passare ore intere a guardare il fuoco che balla per me.

Immersa nell’assoluto silenzio di un cascinale pericolante in mezzo alla campagna.

Gli scricchiolii delle travi di legno mi fanno sobbalzare, poiché improvvisamente rompono prepotenti il mio silenzio.

Mentre tutto sembra immobile, percepisco che tutto è il movimento.

Il momento sta cambiando

Nicoletta Zappettini