Stefano Galli pittore: Collettiva

Collettiva

Entrare in una galleria quando si svolge la vernice di una collettiva di pittura è una delle esperienze artistiche più umanamente interessanti che si possano fare. Per prima cosa è opportuno dare uno sguardo alle opere per studiarne il livello e, come al solito, ci si trova di fronte al solito manierismo, quindi: astratti, cubisti, informali ad ampio spettro che nascondono del bricolage, del decoupage ed altre tecniche da serata col traforo. 

Poi si passa agli autori fra i quali i più ammirevoli sono quelli da poco convertiti all’arte: sono di tutte le età e la cosa che li accomuna è la convinzione di essere stati chiamati; una rivelazione che li sovrasta con l’ardore di una bruciante passione. 

Interessanti sono gli autori dai quaranta in su, si intende quaranta quadri in su, per cui artisti già “scafati” che si possono permettere di non restare attaccati alla propria opera, ma possono girare per la galleria masticando bruscolini e mantenendo uno sguardo di condiscendenza nei confronti dei neofiti. 

Ci sono infine i pittori di lungo percorso che si chiedono se c’è qualcuno che compra, altrimenti che ci sto a fare? Insomma, un vassoio di esperienze artistiche che nascono, vivono, bruciano ma poi si rinnovano continuamente.

https://www.artmajeur.com/…/1461…/vista-sul-porto-canale