“LA POLVERE DEL SONNO E LO GNOMO“, di Rosa Cozzi

Buongiorno

Una mia favola …

“LA POLVERE DEL SONNO E LO GNOMO“

C’era una volta un piccolo bimbo appena nato,

piangeva sempre e perciò la sua mamma lo teneva sempre in braccio.

Continuava a piangere anche la notte, non dormiva mai, a nulla servivano le paroline dolci, le carezze, la ninna nanna che con amore la sua mamma le cantava.

Niente e nessuno riuscivano a calmarlo.

E in casa regnava la tristezza… 

Un mattino bussò alla porta uno strano personaggio !

Aveva la pelle liscia e verde e uno strano cappello a cono con tanti campanelli sulla testa.

Con una vocina squillante chiese di poter entrare e si accomodò ben comodo sul divano.

La mammina lo guardò e chiese : chi sei ? cosa vuoi ?…

Intanto il piccolo bimbo continuava a piangere.

Al ché lui rispose : sono uno gnomo , mi ha mandato la fata del sonno per calmare e far dormire il tuo piccolo !

La mammina lo guardava con attenzione e si domandava come avrebbe fatto a calmare il suo pargoletto.

Lo gnomo incominciò a ballare e ad ogni movimento i piccoli campanelli emettevano un suono dolce e formavano una musica dolcissima e spargevano polvere di sonno.

Il bimbo sentendo quella musica melodiosa piano piano smise di piangere e lentamente chiuse gli occhi e si addormentò ! 

Lo gnomo improvvisamente si tramutò in un morbido peluche e da quel giorno diventò il compagno inseparabile del piccolo bimbo.

E finalmente nella casetta regnò la felicità!…