Dai 2 ai 4 anni ho vissuto con la mia famiglia e quella dei miei zii, con due cugini: un maschio e una femmina, più grandi di me

Le fiabe di Gloria Lai

Dai 2 ai 4 anni ho vissuto con la mia famiglia e quella dei miei zii, con due cugini: un maschio e una femmina, più grandi di me.

Eravamo incontrollabili. Mia madre e mia zia si disperavano, perché in tre eravamo una massa di manovra devastante: una volta avevamo rubato le polpette sistemate in cucina nell’attesa della cottura, e le avevamo lanciate sul soffitto, dove si erano spiaccicate. Tra mia madre e mia zia erano scoppiate discussioni:” Mia figlia è troppo piccola per lanciare le polpette così in alto”, diceva mia madre. Allora ci sottopongono alla verifica: e mia cugina, maggiore di me di 3 anni, centra in pieno l’intonaco, vicino al lampadario. “Avevo ragione io”, commenta almeno quella volta mia madre. 

Con mia cugina, mettevamo dei chiodi nelle suole delle scarpe, per fingere che fossero tacchi a spillo e facevamo le “signore”, immaginando di avere il rossetto sulle labbra e graffiando i pavimenti con quei chiodi. La reazione delle nostre madri era, in genere, potente.

Un altro giorno, giocavamo a strisciare sotto la serranda del salotto: all’improvviso si rompe la cinghia e ci inchioda tutti e tre, schiacciandoci sotto il suo peso:  io bloccata a metà schiena, mio cugino sulla testa e sua sorella nelle gambe. Sento ancora l’urlo di mia nonna paterna: “I bambiiiiiiiiniiiiii! “

Oppure ancora, quando cucinavano i granchi, me ne davano uno, legato ad un filo, affinché lo conducessi per casa, come un cagnolino. Povera creatura! Anche per questi ricordi, non li mangio più da decenni, al pari degli altri animali.

Mio cugino aveva delle macchinine splendide, con cui giocava davanti a me. Me le prestava però, perché io le adoravo, anche se mi diceva: “Sei una donna e non sta bene”. A me piacevano le bambole, ma amavo anche il suo trenino elettrico. E ancora adesso, quando vedo macchinine o trenini elettrici, non posso evitare di ammirarli: e mi capita di stupirmi a guardarli , proprio come allora.

https://www.facebook.com/fiabediglorialai