C’era una volta vicino al mare, una casetta con un giardino pieno di fiori , li curava insieme alla sua mamma, una bella bimba di nome Aurora, aveva gli occhi che brillavano come due stelle, era sempre allegra e cantava tutto il giorno…

Era estate e il sole s’incantava sempre quando sentiva la voce di Aurora, e faceva in modo che il chiarore del giorno durasse di più.

Tutti i fiori aprivano la corolla e aspettavano che Aurora scegliesse quale appuntare nei suoi lunghi capelli…

Erano tutti felici di essere accarezzati dalle sue manine, perché Aurora parlava con loro e spiegava che erano gli esseri più belli del mondo.

Svolazzando arrivò una splendida farfalla variopinta , e si poso su una grande margherita , incominciò a lisciare le sue antenne, e aprì le sue ali per spiccare il volo, ma senti una voce melodiosa che cantava meravigliosamente, e incantata si fermò ad ascoltare, e le piaceva così tanto che rimase per tanto tempo ferma e immobile.

Il sole intanto era caldissimo e incominciò a bruciare con i suoi raggi tutto ciò che non era all’ombra.

La bellissima farfalla rischiava di morire se non si fosse riparata sotto qualche fiore, e incominciò a tremare, stava per svenire.

Aurora si avvide che la bellissima farfalla stava male, e con delicatezza coprì con una grande foglia la farfalla.

Riavutasi dallo svenimento, con uno svolazzare leggiadro si posò sulla guancia di Aurora. Le diede un bacio di ringraziamento per la sua gentilezza, prese a svolazzare felice, di qua e di là, di fiore in fiore, e sparì nel cielo spensierata.

Aurora, la seguì fintantoché non la vide più e, con un grande sospiro ricominciò a cantare.

Era arrivata la sera …

Di Rosa Cozzi

Da “Le dieci favole più belle”

Rosa Cozzi