Si trasmettono comunicato stampa e locandine del quinto appuntamento del Benedicta Festival con Marco Balzano, in programma venerdì 25 giugno. L’incontro, inizialmente previsto a Castelletto d’Orba, si terrà all’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato.
Sotto, c’è anche la nuova locandina del Festival.

COMUNICATO STAMPA

Raccontare il passato, scrivere il presente”. Il Benedicta Festival porta a Ovada lo scrittore Marco Balzano

Cambia la location ma non il prestigioso ospite del quinto appuntamento del Benedicta Festival – Arte e Manutenzione della Memoria. Venerdì 25 giugno, alle 18, sarà l’Enoteca Regionale di Ovada e del Monferrato, in via Torino 69, a ospitare la presentazione di Quando tornerò”, l’ultimo romanzo di Marco Balzano. Lo scrittore milanese, classe 1978, è talentuoso come pochi a raccontare il passato e scrivere il presente e lo ha dimostrato ancora una volta con il suo ultimo libro, pubblicato a marzo del 2021 da Einaudi e da allora rimasto saldamente ancorato ai primi posti delle classifiche di vendita.

In “Quando tornerò” Balzano mostra uno spaccato del presente dell’Italia attraverso la storia “a tre voci” di una famiglia rumena, spezzata dalla decisione della madre di lasciare il suo piccolo paese al confine con la Moldavia per trasferirsi a Milano e lavorare come badante.

Iniziata la carriera di scrittore con un romanzo autobiografico, Il figlio del figlio”, edito nel 2010 da Sellerio, Balzano ha deciso di staccarsi dal suo vissuto e immaginare altre vite e altri viaggi per raccontare storie di emigrazione e immigrazione, storie di chi resta e chi decide di partire.

Parte per lasciarsi alle spalle una infanzia di miseria in un paesino alle pendici dell’Etna il piccolo Ninetto, detto “Pelleossa”, protagonista de “L’ultimo arrivato”, romanzo vincitore del Premio Campiello 2015. Rimane, invece, Trina, la madre lacerata dalla scomparsa della figlia di “Resto qui”, una donna caparbia come il campanile che emerge dalle acque del lago di Resia che ha sommerso il paese di Curon, in Sudtirolo, e che ha ispirato il romanzo di Balzano arrivato tra i finalisti del Premio Strega 2018.

In un dialogo con la direttrice artistica del Benedicta Festival, la scrittrice Raffaella Romagnolo, Balzano a Ovada si muoverà proprio tra le storie di chi rimane e chi decide di andarsene per raccontare l’Italia del presente e del passato che ha descritto nei suoi pluripremiati libri.

L’incontro “Raccontare il passato, scrivere il presente” è a ingresso libero, fino a esaurimento posti e si svolgerà nel rispetto delle attuali disposizioni anticovid.

Al termine sarà possibile partecipare all’aperitivo organizzato dall’Enoteca Regionale e di Ovada e del Monferrato con degustazione dei vini dell’azienda vitivinicola “Ca’ Bensi”, dei prodotti dell’agriturismo “Al Chiar di Luna” e la musica swing dei “Back it up” (è obbligatoria la prenotazione al numero 0143 346988, mail enotecaregionaleovada@gmail.com. Costo 10 euro).

Il “Benedicta Festival – Arte e manutenzione della memoria” è organizzato con il contributo della Fondazione CRT e con la fattiva collaborazione dell’Associazione Cultura e Sviluppo di Alessandria, dell’ISRAL, dell’ILSREC, dell’ANPI provinciale di Alessandria e Genova, dei comuni di Tagliolo Monferrato, Castelletto d’Orba e Rocca Grimalda. Il Benedicta Festival vanta anche il patrocinio della Provincia di Alessandria e del Consiglio Regionale del Piemonte. Radio Gold è media partner.