Milano: Come eravamo

Quartiere di casamenti e corti, con le attività produttive celate nel retro o nel ventre delle case, quasi una patria operaia gelosa della propria alterità, l’Isola-Garibaldi  era un aggregato regolare di isolati, dove le altezze uniformi e le continuità delle cortine cercavano di contenere le differenze. 

Oggi il quartiere profondamente modificato: in parte demolito, incastonato ed accerchiato da nuove costruzioni, perduta per gran parte l’antica identità popolare, e aggredito dagli stessi piani di edilizia che terminano di sconvolgerne l’impianto. 

Eppure conserva il suo fascino.

Da: milanoisola