– Il Fatto Quotidiano

Il sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, risponde a un blog di Alberto Marzocchi, pubblicato su ilfattoquotidiano.it, in merito alla cittadinanza onoraria per Patrick Zaki.

Riportiamo di seguito il suo messaggio. di Giorgio Gori*

Gentile Alberto Marzocchi,cerco di dare una risposta alla domanda che mi viene rivolta dal suo post sul tema della mancata concessione della cittadinanza onoraria di Bergamo a Patrick Zaki.

Dico subito che sono favorevole a riconoscere la cittadinanza onoraria a Patrick Zaki: come gesto di solidarietà per ciò che sta subendo, come forma di pressione sul governo perché gli sia riconosciuta la cittadinanza italiana e in definitiva come forma testimonianza della vasta mobilitazione di cittadini e istituzioni a favore della sua liberazione.

Personalmente ho anche firmato la petizione – che ha raccolto 250mila firme – dalla quale è scaturita la mozione approvata dal Senato per concedere la cittadinanza italiana a Zaki.

Questo orientamento è assolutamente condiviso dalle forze di maggioranza che sostengono la mia giunta, prova ne sia che il Consiglio comunale, alcuni mesi fa, ha approvato una mozione che chiedeva al governo di fare tutto il possibile per ottenere la liberazione di Zaki.

Sorgente: Patrick Zaki, il sindaco Gori a ilfatto.it: “La cittadinanza? Io a favore, ma c’è il no della Lega. Ci faremo sentire perché sia liberato” – Il Fatto Quotidiano