LE PAROLE DEGLI ALTRIMEDIA & S.M.

Pandemia Covid, a conti fatti

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Date: 29 giugno 2021Author: mcc431 Commento

Nel solo 2020, la ricchezza dei circa 2.200 miliardari del pianeta è cresciuta di 1.9 trilioni di dollari (*), aumento senza precedenti storici. Questo è avvenuto nell’anno in cui lo stato pandemico dichiarato dall’OMS per il Sars-Cov2, stando ai dati ufficiali della stessa OMS, è risultato nella guarigione di almeno il 99.8% degli ‘infetti’. (**)

Fabio Vighi, docente all’Università di Cardiff e codirettore del “Zizek Centre for Ideology Critique” della medesima università, è autore di numerosi saggi, tra cui Critical Theory and the Crisis of Contemporary Capitalism (2015).
Nel suo articolo “Paradigma Covid: collasso sistemico e fantasma pandemico” analizza l’allarmante crisi finanziaria del 2019. Si verificava la necessità di inondare i mercati finanziari di denaro fresco di stampa, ma contemporaneamente arginare il rischio che questo spingesse l’economia reale all’ iperinflazione.
L’articolo completo è leggibile a questo link.

Qui sotto riportiamo uno stralcio che illustra come una gestione autoritaria dell’economia e della società sia diventata condizione di sopravvivenza del sistema capitalistico nel quale l’avvento massiccio della tecnologia ha dissolto la relazione lavoro salariato di massa e utopia consumistica.

L’ipotesi del motivo economico deve dunque essere inserita in un più ampio e complesso contesto di trasformazione sociale. Lo scenario che ci si prospetta, se solleviamo il velo di Maya, è di carattere marcatamente neo-feudale. Masse di consumatori sempre meno produttive vengono regimentate, semplicemente perché i nuovi glebalizzatori non sanno più che farsene. Insieme ai sottoccupati e agli esclusi, il ceto medio impoverito diventa un problema da gestire con il bastone del lockdown (a breve anche in versione climatica), del coprifuoco, della propaganda, e della militarizzazione della società, piuttosto che con la carota del lavoro, del consumo, della democrazia partecipativa, dei diritti sociali (sostituiti nell’immaginario collettivo dai diritti civili delle minoranze), e delle ‘meritate vacanze’.

È dunque da illusi pensare che lo scopo delle chiusure sia terapeutico e umanitario. Quando mai il capitale si è preso cura dei suoi sudditi? Indifferenza e misantropia sono da sempre i tratti tipici del nostro modo di produzione, la cui unica vera passione è il profitto, e il potere che ne deriva. Oggi la classe dominante fa capo ai tre maggiori fondi di investimento al mondo: BlackRock, Vanguard e State Street Global Advisor. Questi giganti, posizionati al centro di un’enorme galassia di entità finanziarie, gestiscono una massa di valore vicina alla metà del PIL globale, e sono i maggiori azionisti in circa il 90% delle società quotate in borsa. Attorno a loro gravitano istituzioni transnazionali come il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, il Forum Economico Mondiale, la Commissione Trilaterale, e la Banca dei Regolamenti Internazionali, la cui funzione è coordinare il consenso all’interno della costellazione finanziaria. Non è difficile ipotizzare che in tale ambito vengano prese tutte le principali decisioni strategiche, non solo di carattere economico ma anche politico e militare. CONTINUA

note
(*) Forbes https://www.forbes.com/sites/chasewithorn/2020/12/16/the-worlds-billionaires-have-gotten-19-trillion-richer-in-2020/?sh=75b6372c7386

(**) OMS https://www.who.int/bulletin/volumes/99/1/20-265892.pdf

https://mcc43.wordpress.com/2021/06/29/pandemia-covid-a-conti-fatti/