Buona Destra: Il Consiglio Regionale ed il Gioco d’Azzardo

Nonostante il fallimento dei precedenti tentativi, il gruppo consiliare leghista in Consiglio Regionale continua con ostinazione a portare avanti la proposta di modifica della Legge Regionale sul Gioco d’Azzardo, malgrado la levata di scudi trasversale proveniente da ogni ambito politico e sociale piemontese.

Dopo aver registrato più volte la contrarietà di Associazioni, opposizioni ed anche dei loro stessi alleati, ora i leghisti si spaccano tra loro arrivando ad accusarsi reciprocamente dei fallimenti precedenti, temendo che il loro testo possa nuovamente essere in qualche modo bloccato.

La nostra Regione proviene da anni di crisi sociale ed economica, recentemente acuita dalle conseguenze della pandemia, e ritrovarsi con il Consiglio Regionale nuovamente bloccato dalla volontà della Lega di stravolgere una Legge efficace ed efficiente come quella sul gioco d’azzardo, risulta incomprensibile.

I Referenti Territoriali della Buona Destra piemontese si confrontano ogni giorno con Associazioni di categoria e corpi intermedi e le criticità che provengono dal territorio sono ben altre. La preoccupazione dei piemontesi non è certo quella di avere una slot machine in più a disposizione, magari vicina ad un luogo sensibile, nè tantomeno quella di rischiare di cadere nel gioco patologico, ma avere risposte, progetti ed idee per il proprio futuro.

La Giunta Regionale, ormai impantanata su se stessa e sui pesi specifici interni su una tematica in questo momento secondaria, sta perdendo di vista i reali problemi del territorio e dei cittadini che guardano con timore al proprio futuro prossimo.

In un territorio che richiede interventi e strategie per attirare investimenti necessari al proprio sviluppo per portare ad una ripresa del settore industriale in crisi decennale, ed in una Regione il cui comparto turistico è al collasso ed a cui le restrizioni covid hanno dato il colpo di grazia dopo anni di mancanza di strategie commerciali vincenti sopratutto verso il mercato estero, il Consiglio Regionale si blocca nuovamente su una battaglia di bandiera della Lega che nulla ha a che fare con le priorità del momento.

I Comitati della Buona Destra Piemontese esprimono tutta la loro preoccupazione rispetto la situazione che si è venuta a creare e che viene ciecamente portata avanti in Consiglio Regionale dimenticandosi della reale condizione sociale ed economica in essere nella nostra Regione.

Comitati per la Buona Destra del Piemonte