1. a dove vieni?

Da Sant Eusebio sulle colline di Genova, (Italia). Un bel posto verdeggiante dove vivo ormai da oltre trent’anni con la mia famiglia, e da qualche tempo con la mia compagna Luisa e i miei gatti Sissi e Staple. Inoltre, è un posto, dove se posso suggerire di vivere, perché è un posto tranquillo come piace a me.

  1. Qual è la cosa più bella del posto che chiami casa?

La casa per me è ovunque. Mi definisco cittadina del mondo, tuttavia per quanto mi riguarda personalmente la casa per me è tranquillità, sicurezza, famiglia, amicizia, affetto, ricordi e tante cose, anche il luogo dove scrivo spesso, dove mi concentro e sono ispirato a scrivere. Insomma, casa ha per me significati diversi.

  1. Cosa ti eccita creativamente?

Eccitazione è forse una parola grossa ma la mia ispirazione viene dagli stati d’animo. Può essere tristezza, felicità, disperazione, amore. Penso che sia comune a molti scrittori questo tipo di cose, l’umore secondo me fa molto quando si scrive e penso che la soddisfazione più grande sia quando riesci a trasmetterlo.

  1. Qual è la tua parola preferita e puoi usarla in una frase poetica?

Le parole possono essere tante, però, il mio amore preferito  profuma sempre di poesia, ola in particolare come speranza. Non c’è una sola parola per me, ci sono molte parole che sanno di poesia, tuttavia, tornando all’inizio il mio preferito è l’ amore , infatti molti dei miei testi parlano dell’amore.

  1. Qual è il tuo cruccio?

La mia più grande lamentela è che la tecnologia supporta i sentimenti. Non lo accetto.

  1. Cosa definisce Stefano Polo?

Sono un uomo, una persona comune come tante, che ha le sue fragilità, i suoi punti di forza, le sue passioni, e i suoi interessi come la poesia, il calcio, il cinema, i cani, l’amore per la sua compagna Luisa, i suoi affetti, l’amicizia e i suoi valori in cui crede profondamente.