Essere lì
dove è desiderio
e il desiderio non ha confine

oh padre
quando mi guardavi negli occhi
avvertivo un turbamento
chi deraglia il mio treno
dai binari sepolti?

essere lì
dove non c’è confine
mai dove il confine non ha desiderio

poi lasciammo scorresse
quel tempo di nessuno
volsero altrove
gli occhi
altro treno
disparve sui binari come fumo

confine:
sciocco verbale di
sbocchi morti