E noi nel sole

Torneremo, dai confini del tempo,
per quell’ antica strada, incatenata
all’alba ed al tramonto,
con il giorno che corre verso sera,
e noi nell’illusione dell’eterno.

Non una nube ad offuscare il cielo,
brillano l’acque chete, una barchetta
di carta prende il largo,
tra le risa dei bimbi, sulla riva
dispersi, come ciottoli tra le alghe,
e lo stupore a disegnargli il viso.

E noi nel sole, a raccontarci storie
improvvisate, di poeti e d’eroi,
bevendo vino bianco,
guardando l’orizzonte e quella vela,
che una bizzosa brezza spinge a riva.

Ecco, approda, non c’è nessuno a bordo,
è falsa come un sogno, una chimera,
e resteremo noi, incatenati
all’alba ed al tramonto,
trasparenze dorate che vivono
in eterno come insetti nell’ambra.

Giuseppe Pippo Guaragna

12 luglio 2021