BLOG TOUR “Come le cicale” di Fiore Manni: 5 MOTIVI PER LEGGERE IL LIBRO

DATA DI PUBBLICAZIONE: 25 Maggio 2021
TITOLO: Come le cicale
AUTORE:
 Fiore Manni GENERE: narrativa per ragazzi (da 11 anni) EDITORE: Rizzoli

TRAMA
Un romanzo che con delicatezza e sincerità cattura la protagonista proprio mentre si trasforma e si cerca, divisa tra la paura di conoscersi e il desiderio fortissimo di emozionarsi.
Non c’è niente di sbagliato in quello che seiIl primo anno delle medie è terminato, eppure Teresa si sente ancora una bambina, con i capelli sempre arruffati e le ginocchia perennemente sbucciate. È come se fosse rimasta indietro. E quando arriva alla casa al mare dove ogni anno trascorre le vacanze, scopre con stupore e tristezza che anche lì è destinata a sentirsi quella fuori posto, inadeguata: le compagne di gioco di una vita ora sono interessate solo allo smalto e ai ragazzi, il rapporto con il suo migliore amico è improvvisamente complicato, e tutti sembrano essere cresciuti tranne lei. Dov’è la sfavillante Terry, la versione di sé sicura e matura, che aspetta da tempo? Ma proprio quando Teresa si è ormai rassegnata a trascorrere un’estate terribile, ecco comparire Agata. Dolce e forte al tempo stesso, sincera, gentile e bellissima, conquista subito l’affetto e la simpatia di Teresa. E molto più: le fa battere forte il cuore, sudare le mani, sognare il primo bacio…

BLOG TOUR: 5 motivi per leggere il libro

1° motivoPer la protagonista Teresa, detta Terry, un’adolescente di undici anni che alla fine del primo anno di scuola media si sente ancora una bambina. Mentre le sue amiche sono cambiate, pensano ai ragazzi e a rendersi belle, Teresa sente di essere sempre la stessa bambina dai capelli arruffati. In più le sue amiche vedono il proprio corpo trasformarsi, mentre il suo non matura. Siamo tutte state un po’ tutte come Terry, ragazzine con la voglia di crescere troppo velocemente, di fare esperienze e di scoprire subito noi stesse. Tra queste pagine ci ritroveremo tutte in lei, nella sua voglia di dare i primi baci, di ribellarsi ai genitori e di vivere. Ma soprattutto di essere se stessa e di essere libera di amare senza costrizioni né etichette chiunque voglia – che sia un bambino o una bambina.

2° motivo É il libro perfetto per l’estate poiché la storia si svolge esattamente nel periodo estivo: sole, caldo, mare e tanto divertimento. Leggendo la storia di Teresa ritorniamo indietro nel tempo per rivivere i ricordi di quando eravamo bambini e tutto era così bello. Le corse con gli amici, i bagni al mare, le gite in pedalò, le lunghe pedalate con la bicicletta a tutta velocità e di trasgredire le regole dei genitori per sentirsi liberi almeno una volta.

3° motivo La scrittura di Fiore Manni ci conquista fin dalla prima pagina per la capacità di scavare dentro e di mostrarci l’intimo di una ragazzina che sboccia e che ci fa sentire tutte le emozioni che prova. Divorerete Come le cicale in poco tempo, incuriositi di scoprire cosa succederà alla protagonista. Il ritmo della narrazione è scorrevole e mai forzato, una volta che inizierete a leggere non riuscirete a staccarvi dalle pagine.

4° motivo Con questo libro l’autrice esce dagli stereotipi e ci presenta una bambina che gioca a calcio e che si innamora di una bambina. Ci insegna che se vogliamo fare qualcosa dobbiamo farla indipendentemente dai pregiudizi che ci fanno fermare alle apparenze e giudicare approssimativamente. Molto spesso destiniamo alle bambine corredini rosa, giochini rosa, bambole e fiocchi. Ci aspettiamo che siano un po’ mammine e un po’ vanitose, più tranquille e meno competitive dei maschi, che, invece, avranno tutto azzurro, odieranno il rosa e giocheranno a fare la lotta. Ancora ci sembra “strano” che una bambina giochi con una macchinina o – soprattutto – un bambino giochi con Barbie? Non esiste un gioco solo femminile o solo maschile, tutti possono scegliere chi essere, non importa il genere. Basta seguire i propri sogni e desideri!

5° motivo Perché è un romanzo di formazione che si rivolge non solo ad un pubblico giovane ma anche ai più grandi, riuscendo così a superare la barriera dell’età. Definirlo un libro per bambini è riduttivo poiché certi romanzi non possono avere un target prestabilito ma diventano romanzi senza tempo. Pensiamo un po’ a Pinocchio, Il piccolo principe, Alice nel Paese delle Meraviglie o Peter Pan che molto probabilmente tutti abbiamo letto da bambini e riletto più volte anche da adulti.

RECENSIONE “Cuore di lupo” di Becky Sharp

TITOLO: Cuore di lupo SERIE: no serie, autoconclusivo AUTORE: Becky Sharp DATA D’USCITA: 29 Giugno 2021 EDITORE: Mondadori GENERE: giallo AMBIENTAZIONE: Italia FINALE: chiuso

TRAMA
È una pace di cristallo quella che avvolge Torvez, il paesino arroccato sulla montagna a picco sopra il lago. Una pace da brividi, pensa Ophélie. Ha seguito Pierre, rassegnata a trascorrere un anno nel luogo in cui è cresciuto prima di diventare uno stimato accademico e trasferirsi a Parigi. Ma a Torvez le maschere cadono in fretta: come per riflesso, quel reticolo di vicoli segreti inizia a generare tensione anche nel loro collaudato matrimonio. E poi accade l’impensabile: una notte Gerda, la ragazza della malga, si presenta nel giardino di Ophélie del tutto fuori di senno e con le mani imbrattate di sangue. Poco dopo la polizia trova sua madre barbaramente uccisa, secondo un rituale che rievoca la leggenda dell’Uomo Selvatico, il mostro spaventoso e mitologico che abita la tradizione di quei luoghi. D’istinto, Ophélie decide di farsi paladina dell’innocenza della ragazza. Insieme a un improvvisato detective è determinata a scoprire la verità, suscitando la reticenza, i sospetti e la contrarietà di Pierre e della sua strana cerchia di amici. Via via che si addentra nel mistero, l’ombra del mostro sembra attrarla a sé: è lei che lo cerca o lui la sta trovando? E perché, sotto sotto, sente di comprenderlo? Un passato silenzioso ha voglia di urlare la sua verità allontanandola sempre più da chi dovrebbe proteggerla.

RECENSIONE
Cuore di lupo è un giallo ricco di leggende e colpi di scena, di ombre e peccati. Ci troviamo a Torvez, un paesino al confine tra Italia e Francia arroccato sulla montagna a picco sopra il lago. Uno di quei paesi tranquilli, forse troppo, che nasconde molto altro. Uno stimato professore di Parigi di nome Pierre, insieme alla moglie Ophelie, ritorna nel paese natale dove è cresciuto prima di trasferirsi a Parigi. Ed è proprio da qui che ha inizio la storia, in una terra affascinante ma al tempo stesso avvolta da misteri, leggende benevole e racconti macabri. Quando una donna viene ritrovata uccisa secondo un rituale che rievoca la leggenda dell’Uomo Selvatico, il mostro spaventoso e mitologico che abita la tradizione di quei luoghi, Ophélie si mette alla ricerca della verità e del colpevole, aiutata da un detective improvvisato. Attorno al quel paesino aleggiano misteri oscuri, ombre oscure del passato che si riversano nel presente, storie di fauni e uomini selvatici. In un crescendo di pathos e angoscia veniamo catapultati in un romanzo di suspense e colpi di scena, di superstizioni e leggende. La narrazione è incalzante e avvincente grazie alla scrittura appassionante e curata dell’autrice che sa mantenere alta l’attenzione del lettore. I personaggi sono caratterizzati perfettamente in ogni loro sfaccettatura caratteriale e appaiono reali e autentici. Cuore di lupo è un thriller avvincente che ci porta a scoprire la cattiveria umane e in un mondo di ombre e di peccati, dove nessuna espiazione sembra possibile.

RECENSIONE “Un matrimonio per Cassandra” di Lisa Kleypas

TITOLO: Un matrimonio per Cassandra
TITOLO ORIGINALE: Chasing Cassandra SERIE: #6 Ravenels AUTORE: Lisa Kleypas DATA D’USCITA: 13 Luglio 2021 EDITORE: Mondadori GENERE: romance storico AMBIENTAZIONE: Inghilterra FINALE: chiuso PROTAGONISTI: Cassandra, lady in età di marito; Tom, magnate delle ferrovie.

TRAMA
Hampshire, Inghilterra, 1876. Tom Severin, magnate delle ferrovie, è abbastanza ricco e potente da poter soddisfare ogni suo desiderio. Può ottenere qualunque cosa, e avere chiunque: basta chiedere. Ed eventualmente pagare. Per cui non dovrebbe essere difficile per lui sposare la ragazza che vuole: Cassandra Ravenel.
Ma la bella e intelligente Cassandra è determinata quanto lui ad avere ciò che desidera: un matrimonio d’amore. L’unica cosa che il pur affascinante Tom non può comprare.

RECENSIONE
Lisa Kleypas torna in Italia con il sesto volume della serie storica incentrata sui componenti della famiglia Ravenel che trovano la propria anima gemella e si sposano. Questo volume ci parla di Cassandra, una giovane lady solare, radiosa e scintillante che ha sempre desiderato sposarsi per amore e non per convenienza. Ha partecipato alla sua prima Stagione ma non ha trovato l’uomo giusto e così ha smesso di cercare l’amore. Dedica il suo tempo al disegno, a dipingere e al ricamo, e inoltre offre aiuto a chi ne ha davvero bisogno. Come ricorderete Cassandra è la sorella gemella di Pandora ed è sempre stata la sua ombra. Ma tutto cambia quando incontra Tom Severin, il magnate delle ferrovie e dell’edilizia, mente brillante imprenditoriale e uomo scaltro, sicuro e vigile che ha condotto una vita frenetica per arricchirsi e scalare la salita verso il potere. È un predatore che gioca sempre per vincere, ama cacciare la sua preda ma quando ottiene ciò che desidera, il suo incanto svanisce. Negli ultimi tempi però è insoddisfatto, i suoi appetiti sessuali si sono smorzati e sente che gli manca qualcosa. Quando posa gli occhi sulla bellissima Cassandra, rimane incantato dal suo fascino e fa di tutto per averla. Peccato che lei non sia qualcosa che può comprare con tanta facilità e dovrà impegnarsi per arrivare al suo cuore. Lisa Kleypas è la regina dei romance storici. Riesce ad intrecciare nei suoi romanzi la vita dei protagonisti con il periodo storico in maniera impeccabile e sublime. Anche le emozioni, i sentimenti e la passione che provano i personaggi arrivano al lettore con una semplicità unica e impetuosa. Le descrizioni delle ambientazioni della Londra vittoriana ci fanno immergere completamente nella storia, l’autrice riesce a descrivere così bene gli ambienti e i paesaggi tanto da rimanere incantati da questi scenari, dalla bellezza di quei tempi. Non perdetevi questo piccolo gioiello!

RECENSIONE “Il peccato più dolce” di Charlotte Lays

TITOLO: Il peccato più dolce SERIE: no serie, autoconclusivo AUTORE: Charlotte Lays DATA DI PUBBLICAZIONE: 12 Luglio 2021
EDITORE: More stories
GENERE: rosa contemporaneo
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso

TRAMA
Chi ha detto che un bell’uomo senza alcun legame sia per forza uno womanizer? Benjamin è un veterinario di fama internazionale, con una pessima memoria, due gatti incestuosi e sessualmente fin troppo attivi, e i profili social che pullulano di donne adoranti in cerca della sua attenzione. Senza che lui faccia nulla per attirarle. Tuttavia, prende quello che capita senza lamentarsi, perché svolazzare di fiore in fiore equivale a non provare alcun dolore. Come Achille ha il suo tallone, però, anche Ben ha il suo punto debole. Un debole con un nome e una testa piena di riccioli ingestibili, capace di togliergli il sonno e la ragione. E di costringerlo a guardarsi dentro. E se Lauren si dimostrasse, oltre che la sua tentazione costante, anche quel fremito che Ben ha impedito al suo cuore di provare per anni? Se alla fine fosse… il suo peccato più dolce?

RECENSIONE
Charlotte Lays torna con un nuovo romanzo rosa appassionante che riesce a catturarci fin dalla prima pagina. Facciamo la conoscenza di Benjamin Baker, veterinario più famoso d’America che gestisce un centro dal personale altamente qualificato, nonché l’uomo più apprezzato e ben voluto dal genere femminile. A causa di un evento accaduto in passato il suo cuore ha creato una corazza per proteggersi dai sentimenti e ha deciso di dedicarsi esclusivamente al lavoro. Tutto cambia quando i suoi occhi incontrano quelli della bellissima Lauren, la nuova veterinaria della clinica di Ben che gli darà filo da torcere e gli sconvolgerà la vita. Questi due personaggi caratterizzati perfettamente in ogni loro sfaccettatura ci regaleranno momenti dolci e profondi che vi scalderanno il cuore e altri di passione e sensualità che completeranno la cornice. Lo stile di scrittura dell’autrice è curato e appassionante, dettagliato ma mai pesante, con dialoghi diretti e pensieri equilibrati. La sua penna ci trascina totalmente all’interno della storia per farci vivere e assaporare ogni scena con i tempi giusti e per entrare in empatia con i suoi personaggi e con ciò che li circonda. L’autrice riesce sempre ad arrivare al cuore del lettore con i suoi personaggi e le sue storie scritte divinamente, con una buona dose di umorismo, sensualità, ironia e dolcezza, dove l’amore è al centro delle nostre vite e cura ogni ferita.

RECENSIONE “Jersey Six” di Jewel E. Ann

TITOLO: Jersey Six TITOLO ORIGINALE: Jersey Six
SERIE: no serie, autoconclusivo
AUTORE: Jewel E. Ann
DATA DI PUBBLICAZIONE: 15 Luglio 2021
EDITORE: Always publishing
GENERE: romance – New Adult
AMBIENTAZIONE: America
FINALE: chiuso

TRAMA
Un’orfana senzatetto in cerca di vendetta.Una rockstar tormentata in cerca di redenzione.
Jersey Six ha vissuto un’infanzia difficile. Abbandonata da bambina davanti a una stazione dei vigili del fuoco, senza nemmeno un nome, ha passato la vita saltando da una famiglia affidataria all’altra, vittima di abusi e violenze inimmaginabili. Finché, a quindici anni, Jersey viene adottata da Dena e Charles Russell e conosce per la prima volta la felicità, nella casa di due genitori che la amano davvero. Ma, proprio nel momento in cui sembra che il destino di Jersey sia finalmente cambiato, la coppia viene uccisa da un pirata della strada. Rimasta senza un tetto, e nuovamente senza nessuno su cui contare, la giovane orfana si ritrova a dover sopravvivere per le strade di Newmark, New Jersey.
Otto anni dopo, nella vita di stenti di Jersey Six piomba un uomo affetto da amnesia e ricoperto di ustioni, che sembra conoscere il responsabile che si nasconde dietro l’incidente dei Russell. Quell’incontro scatenerà in lei una tale sete di vendetta da spingerla a escogitare un piano per distruggere il presunto colpevole: Ian Cooper, una delle rockstar più famose al mondo. Complice un nuovo capriccio del destino, Jersey riesce per davvero a insinuarsi nella scintillante vita di Ian, solo per finire impigliata in una rete di manipolazione e bugie. La star del rock si rivela non essere la persona che lei si aspettava, e l’inspiegabile attrazione che prova nei confronti dell’uomo non è per niente facile da gestire. Per riuscire a scoprire la verità, e raggiungere il suo proposito di vendetta spietata, Jersey rischia di finire tradita e distrutta dall’amore e dal passato stesso. Fino a che punto sarà disposta a spingersi?

RECENSIONE
Jersey Six è un romanzo inusuale che ci catapulta in una trama ricca di suspense che ci parla di tematiche importanti. Jersey è una ragazza orfana che ha vissuto l’inferno e che ha provato sulla propria pelle il peggior male. Dopo diverse famiglie affidatarie va a vivere nella casa di una coppia che la tratta come una figlia e che la ama senza riserve. La sua vita sembra andare nella giusta direzione ma nuovamente i suoi sogni vanno in frantumi. Purtroppo questa felicità è destinata a durare poco poiché un incidente fatale, provocato da un giovane ubriaco e sotto l’effetto di stupefacenti, toglierà la vita ai due genitori affidatari. Per paura di finire in un’altra famiglia che potrebbe farle del male, decide di scappare e di prepararsi alla sua vendetta. Jersey ha dovuto lottare per tutto ed è sopravvissuta a malapena negli ultimi otto anni. È diffidente verso il prossimo e non si fida di nessuno, ma un ragazzo sembra avere delle risposte sul suo passato e sul responsabile della morte dei suoi genitori affidatari. Tutto cambia quando la sua strada si incrocia con quella di Ian Cooper, la rockstar di fama mondiale che decide di prenderla sotto la sua ala e di offrirle un buon lavoro. Ma perché Ian sembra interessato ad una sconosciuta come lei? Cosa nasconde? E chi è davvero Chris, il ragazzo senza memoria che ha il corpo coperto di bruciature? La missione di Jersey è di avvicinarsi a Ian e scoprire la verità, ma quando lo inizia a conoscere scopre di provare una strana attrazione per lui. Non ha messo in conto i sentimenti che inizia a provare per lui, il modo in cui le confonde i pensieri e la fa sentire fuori controllo. È in conflitto con se stessa e non sa più se lui è il cattivo o il suo salvatore. Man mano che leggiamo scopriamo segreti, inganni, bugie e capiamo gli stati d’animo di Jersey, la sua rabbia, il suo sentirsi sbagliata e la sua ricerca di vendetta. Lei è una bambina che è dovuta crescere in fretta, fare i conti troppo presto con la crudeltà degli uomini e il destino crudele, e sopravvivere in un mondo in cui è più facile farsi giustizia da sola. È aggressiva, ruvida, indurita dalla vita, sola e persa, alla ricerca della vendetta per il vuoto interiore che sente da anni. La storia è narrata in terza persona e la scrittura dell’autrice è ipnotica e scorrevole. Jersey Six è un romanzo toccante, forte ed emozionante che ci fa riflettere su tematiche attuali e universali e che vi catturerà fin dalla prima pagina. Una storia straziante e intensa di vita, tragedia e amore resa unica dalla penna di Jewel E. Ann che ogni volta riesce a stupirmi. Se amate le storie contorte e uniche, immergetevi tra le pagine di Jersey Six! Non ve ne pentirete!