Il tuo libro
finalmente è arrivato
me ne avevi parlato

cucito a strappi di polpastrelli
a sanguinate righe
disdette e riscritte
a scazzottate tra parole bruciate
nei sospiri
un’olocausto offerto
con lingua d’inchiostro mentre
bevevi notti passeggiando

come fungo di fumo vi scappa l’amore

C’ è una timidezza
di fondo
che a volte trucca
la ferocia
C’ è una ferocia
di fondo
che abbaia
alla timidezza
e sono vere entrambe

come avevi promesso

te le giochi tra i preconcetti
riappaiono
come varchi di un limite
inquieto tra il non ritrovarsi
e il non perdersi
tra l’imperdonabile e l’ inaccettabile
Invertire i verbi
mette qualcosa a posto
o scopre il subbuglio rubato
le bestie del peccato?

il tuo libro finalmente
è arrivato:
scomparso l’ autore!