Venerdì 23 luglio, ore 21, presso la Galleria d’Arte Contemporanea della Fondazione Luigi Longo (Cargo21 via Baudolino Giraudi 421- Castellazzo Bormida), andrà in scena il quinto evento della rassegna E a un certo punto il rosso cambiò colore, voluta, ideata e organizzata dalla stessa Fondazione per la direzione artistica di Paolo E. Archetti Maestri e Eugenio Merico. Questa volta toccherà proprio agli Yo Yo Mundi – con Daniela Tusa, voce e Simone Lombardo, cornamusa, ghironda, flauti – che porteranno in scena uno spettacolo concerto che avrà lo stesso titolo della rassegna: E a un certo punto il rosso cambiò colore (titolo di un brano di Album Rosso, ideato per loro dallo scrittore Massimo Carlotto – che parteciperà alla rassegna con lo spettacolo Polvere, accompagnato da Maurizio Camardi, il prossimo 3 settembre, quando dopo la pausa di agosto riprenderà il festival).

Il rosso è, mai come in questo caso “il fil rouge” che unisce i racconti, i suoni e le atmosfere delle singole canzoni di questo spettacolo concerto. Brani che saranno in gran parte tratti dall’ultimo fortunato album La rivoluzione del battito di ciglia, efficacemente intrecciati alle canzoni – alcune di queste, negli anni, sono diventate dei piccoli classici – scelti tra il variegato e luminoso repertorio del gruppo (che quest’anno ha festeggiato 33 anni di carriera!).

Il concerto sarà, non dubitate, molto vario, colorato e coinvolgente, un frizzante fluire di storie – tra gioco, festa e memoria – con racconti e poesie interpretate da Daniela Tusa. Un mix di canzone d’autore e world music che ha reso unica la cifra stilistica degli Yo Yo Mundi e così innovativo e originale il loro straordinario percorso nella storia della musica italiana. Con Paolo Enrico Archetti Maestri – chitarra, voce , Chiara Giacobbe – violino, harmonium e voce, Eugenio Merico – batteria, Andrea Cavalieri – basso elettrico e voce, Dario Mecca Aleina – ingegnere del suono. Con loro sul palco, in qualità di special guest, la quinta Yoyo, Daniela Tusa – voce narrante e cantante, Simone Lombardo – flauti, cornamusa, ghironda e per un cammeo vocale anche Donatella Figus (cantante che ha partecipato alle registrazioni del fortunato ddell’album La rivoluzione del battito di ciglia).

E già che ci siamo vi anticipiamo e segnaliamo anche il prossimo appuntamento che chiuderà il mese di luglio, 30 luglio, con Alessio Lega – voce e chitarra – e Guido Baldoni – fisarmonica e piano – in Cantacronache / Cantastorie / Cabaret, uno straordinario viaggio nella canzone d’autore di protesta con i brani di Alessio (vincitore di ben due Targhe Tenco in carriera!) e una scelta di pezzi storici. Ad aprire la serata – al posto di una presentazione di un libro che non si terrà per problemi famigliari della scrittrice -, andrà in scena uno spettacolo istantaneo Majakovskij e l’ukulele con Chiara Venturini – ukulele e voce e Paolo Enrico Archetti Maestri – voce e ukulele. Le poesie Vladimir Vladimirovič Majakovskij avvolte dal suono dell’ukulele, un connubio assolutamente inedito e decisamente insolito!

Ricordiamo che nell’ambito della rassegna – nata per commemorare il centenario della nascita del Partito Comunista Italiano – saranno sempre visibili le mostre di Tono Zancanaro (1906 – 1985) e 1921 – 2021 Cento anni in Piazzetta Rossa. Segnaliamo anche che, nell’ambito della rassegna, dai primi di settembre, nei suggestivi locali della chiesa di Santo Stefano, nel paese di Castellazzo, si inaugurerà la mostra grafica antologica di Ivano A Antonazzo.

Inizio degli spettacoli ore 21.00, con ingresso libero fino a esaurimento posti (info ai numeri telefonici 3383285336 – 3457395242 oppure mail segreteria@fondazioneluigilongo.it).

Gli eventi si svolgeranno nel pieno rispetto delle normative Covid in fatto di sicurezza, sanificazione e distanziamento. Gli spettacoli e gli incontri si terranno quasi tutti al coperto e dunque si andrà in scena anche in caso di maltempo.