COMUNICATO STAMPA

Completato il nuovo calendario 2021 di CANTIERE MIGRAZIONE

Al via in autunno il ciclo di 5 conferenze per offrire

UN ALTRO PUNTO DI VISTA sul tema delle MIGRAZIONI

È completo il nuovo calendario autunnale “Cantiere Migrazione”, promosso dal Tavolo Migrazione, il gruppo di 14 associazioni riunite per ospitare autorevoli approfondimenti mirati ad offrire “un altro punto di vista” sul tema dell’immigrazione e sugli effetti sociali, economici, politici e umani ad esso collegato.

Cinque le conferenze in programma tra settembre e novembre e torneranno ad essere valide per i crediti formativi di insegnanti e giornalisti.

Questo, il calendario con i temi e i relatori:

giovedì 30 settembre: “Il sistema-mondo, emigrazione-immigrazione e lavoro: un fenomeno storico cruciale nel sistema mondiale e i rilevanti effetti nelle periferie e nei Paesi del centro. Il caso italiano” a cura di GIORGIO RIOLO (scrittore, giornalista, libero pensatore impegnato nella formazione culturale, filosofica e letteraria);

giovedì 14 ottobre: “Discriminazioni e cittadinanza. Linguaggi e ideologia della società categoriale contemporanea” a cura di DAVIDE CONTI (consulente archivio storico del Senato della Repubblica) e di MASSIMO IARETTI (giornalista e insegnante);

giovedì 28 ottobre: “Migrazioni e culture politiche in Europa. Lo scenario europeo in un quadro di mutamenti continui” a cura di UMBERTO MELOTTI (Professore Ordinario di Sociologia Politica all’Università La Sapienza di Roma e insegnante di Sociologia delle Migrazioni allo Scalabrini International Migration Institute, già docente all’Accademia di Belle Arti di Brera e all’Università di Pavia);

giovedì 11 novembre: “Razzismi, somiglianze e identità. La conoscenza antropologica e gli stereotipi sempre presenti ” a cura di BRUNO BARBA (Professore a contratto di Antropologia Religiosa – Università di Genova, Comitato scientifico Isral e pubblicista) e MARCO AIME (Professore Ordinario di Antropologia Culturale presso l’Università di Genova)

giovedì 25 novembre: “Dall’integrazione alla gestione della diversità culturale. La prospettiva della società civile e le implicazioni socio-culturali” a cura di ROBERTA RICUCCI (Sociologa Relazioni Interetniche UniTo). Tutti gli appuntamenti si svolgeranno tra le ore 17 e le ore 19.30. A breve, verrà comunicata la sede degli incontri presso una delle strutture della Città di Casale Monferrato. Per i giornalisti, iscrizioni sulla piattaforma Sigef a partire da agosto.

Tra i diversi incontri, il primo (migrazioni e lavoro) ha lo scopo di analizzare le mosse della politica rispetto all’immigrazione, quale strumento di pressione sul mondo del lavoro. “All’interno della dialettica strutturale tra capitale e lavoro” spiegano gli organizzatori, “si colloca anche il fenomeno migratorio che si manifesta come una sorta di stress-test amplificatore di alcune delle contraddizioni permanenti nel modo di produzione capitalistico. Infatti, nella contemporaneità dei Paesi ricchi accade che l’arrivo di nuove braccia dall’esterno faccia lievitare la consistenza numerica di un esercito di riserva che è già internamente e progressivamente in crescita a causa dell’aumentata produttività tecnica e della delocalizzazione produttiva. La conseguente competizione per il posto di lavoro tra i lavoratori autoctoni e quelli emigrati si fa, così, sempre più aspra, anche in conseguenza della diminuita percentuale di PIL distribuita al lavoro, colorandosi di giustificazioni xenofobiche e razziste che ben conosciamo”.

Il secondo incontro (Discriminazioni e cittadinanza) entrerà nel merito di come nasce e si sviluppa una società categoriale e monodimensionale, con particolare riguardo al contributo dato dal sistema legislativo e dalla modalità di intervento dello Stato (magistratura, forze dell’ordine, ecc.). “Il ragionamento”, spiega Carla Gagliardini di Anpi, “parte dalle evidenze legate al tema migratorio, con l’obiettivo di dotarci degli strumenti di analisi che ci consentano di individuare questo fenomeno che si ripercuote su diverse sfere della vita collettiva”.

Il quarto incontro (Identità e somiglianze), invece, mira ad analizzare e contrapporre i due concetti; attraverso il loro confronto, infatti, si intende mettere in luce i diversi caratteri identitari delle popolazioni finalizzando l’osservazione all’analisi dei contrapposti effetti di una politica, attiva piuttosto che inesistente, di coesistenza integrata; si tratta di un ambito in cui permangono stereotipi, resistenze, forme di comportamenti più o meno palesi in cui non tutte le persone non vengono trattate allo stesso modo ed è un problema generale di civiltà.

Partendo dalle vicende che hanno segnato il mondo occidentale negli ultimi vent’anni (dall’attacco terroristico alle Torri Gemelle agli episodi, tra gli altri, scaturiti dalle banlieues parigine), portando a riflettere su quale possa essere il modello più idoneo di integrazione, per evitare il ripetersi di eventi tragici, tra gli appuntamenti troverà spazio “Integrazione, assimilazione e multiculturalismo”. “Ad aggiungere elementi per la riflessione su questo argomento”, conclude la Gagliardini, “è l’incremento degli arrivi in Europa di uomini e donne che richiedono la protezione internazionale. La nostra analisi mira a comprendere su quali principi fondino i diversi modelli, quali scenari possano emergere dalla loro applicazione, a quale tipo di società si guardi quando viene scelto un modello piuttosto che un altro e, infine, quale sia la forza o la debolezza della comunitarizzazione delle politiche migratorie”.

Compongono il Tavolo Immigrazione, le Organizzazioni sindacali di Cgil, Cisl, Uil e le Associazioni Anpi, Avis, E-Forum, Legambiente, Me.dea, Migrantes, Scouts, Equazione e Gambiane, e l’Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea della provincia di Alessandria (Isral). Anche per questa nuova edizione, l’organizzazione richiederà il patrocinio della Città di Casale Monferrato.  

Casale Monferrato, 15 luglio 2021