Parole perdute,
che la mia vaga malinconia
incatena alle ombre.
Parole lasciate scivolare via,
gettate nel vento freddo
di un mattino di nuvole.
Scritte con l’inchiostro
di un’ emozione trattenuta.
Sulla carta strappata
del mio destino.
Languide come le maree.
Acqua fonda,
che riflette l’assenza
delle stelle.

Laura Segantini