RECENSIONE “Anno mille. L’inizio della fine” di Santi Laganà

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TITOLO: Anno Mille. L’inizio della fine
SERIE: Seguito I giorni del ferro e del sangue 
AUTORE: Santi Laganà
DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Giugno 2021
EDITORE: Mondadori
GENERE: narrativa storica
AMBIENTAZIONE: Italia
FINALE: chiuso

TRAMA
A.D. 963. Roma vive uno dei momenti più tragici della sua storia infinita. La guerra civile incombe tra le strade e i palazzi nella trepida attesa che Ottone il Grande torni ad imporre una volta per tutte la propria legge. Il giovane Papa fedifrago ha i giorni contati ma è deciso a vender cara la pelle. Tutto attorno è rovina: la città agonizza, le campagne sono abbandonate alle violenze e ai soprusi di bande di ogni risma, non esistono regole, e sopravvivere è sempre più il primo comandamento per tutti; per molti l’unico. Perché questo è solo l’inizio della fine di un mondo che non sarà mai più lo stesso. È il mondo di Anna, che ha superato pene e sofferenze indicibili, e adesso vive finalmente giorni sereni. Purtroppo, però, il destino non è ancora sazio di perseguitarla, e nuovi terribili dolori la costringeranno una volta di più a rimettere in discussione la propria indomita esistenza. È il mondo di Arnolfo, che continua la sua vita raminga di fedele e strenuo paladino di una causa irrimediabilmente persa. Ma è anche il mondo di Alì, un pirata saraceno, di Miguel, un ladruncolo ispanico, di Gregorio e di Bartolo, due vecchi mercenari in cerca degli ultimi brandelli di gloria, e di tanti altri che vivono storie parallele, lontane e diverse, che pure sono destinate a incrociarsi. Gioie fugaci e dolori sanguinosi li attendono. Accomunati come sono dalla volontà di non arrendersi alla ignobile realtà del loro tempo.

RECENSIONE
Santi Laganà esordisce con un romanzo avvincente e appassionate che ci regala un affresco accurato e dettagliato di un’epoca storica di guerre e principi morali corrotti. Ci troviamo nell’Alto Medioevo, età del ferro e di lotte sanguinarie, e periodo difficile da narrare in quanto fino ad oggi ci sono giunte notizie scarse e alquanto approssimative. Tra le strade di Roma incombe la guerra civile nell’attesa che Ottone il Grande, il giovane papa fedifrago, torni a imporre la propria legge. La città è in declino, nelle campagne dilagano le violenze e i soprusi e ognuno si fa le proprie leggi. Sembra l’inizio della fine di un mondo che non sarà mai più lo stesso. In questo libro tornano alcuni dei protagonisti de I giorni del ferro e del sangue, come Anna, la giovane contadina indomita che si ritrova ancora una volta ad affrontare un destino crudele e nuove prove e sofferenze lungo il cammino, con al fianco Arnolfo e padre Giuliano. Il viaggio di Anna non è solo fisico ma soprattutto interiore, verso le sfide e gli ostacoli che la vita ha in serbo per lei. Anno Mille contiene tutto ciò che un lettore appassionato di romanzi storici cerca: politica, religione, oscurità, denaro, potere e sesso. Santi Laganà ci accompagna in un tempo di giochi di potere, di bugie e segreti dell’Alto Medioevo. Il romanzo è intrigante e pieno di colpi di scena e violenze, passione e potere, di bene e male, di moralità e corruzione. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e l’attenzione ai dettagli è davvero pregevole. La profondità e l’intensità della scrittura magistrale dell’autore ci trasporta nel cuore di questo periodo storico oscuro e sanguinoso, sullo sfondo di lotte di potere e intrighi e misteri all’ombra di San Pietro. Consiglio questo romanzo agli amanti dei romanzi storici ma anche a chi ha voglia di leggere un libro dalle atmosfere cupe.

RECENSIONE “Corteggiando Jo March” di Trix Wilkins

TITOLO: Corteggiando Jo March TITOLO ORIGINALE: The Courtship of Jo March SERIE: no serie, autoconclusivo AUTORE: Trix Wilkins DATA DI PUBBLICAZIONE: Luglio 2021 EDITORE: Vintage Editore GENERE: romance storico AMBIENTAZIONE: Inghilterra FINALE: chiuso

TRAMA
Preferirei soffrire per il resto della mia vita per averla persa, piuttosto che privarla della vita migliore che avrebbe potuto avere al fianco di un altro.
Jo March, scrittrice, sente di aver perso la sorella maggiore, Meg, da quando si è sposata. Lo stesso destino sembra dover toccare anche alle sorelle minori Beth e Amy, e persino al suo più caro amico, Laurie. Eppure, nonostante gli sforzi della prozia March, Jo è determinata a non rinunciare alla propria libertà per nessun essere mortale. Theodore “Laurie” Laurence, è nato con un bell’aspetto, talento e ricchezza e Jo è convinta che avrà un futuro promettente di cui lei non farà parte. Ma è testardo come la stessa Jo e la ama dal primo momento che l’ha vista. Cosa toccherà fare a una donna che non vuole sposarsi né per amore né per denaro?
La delicata penna di Trix Wilkins riprende la storia delle sorelle March per regalarci un nuovo finale, quello che molte di noi hanno sempre desiderato.

RECENSIONE
E se la vicenda fosse andata in un modo diverso? Partendo da questo presupposto, Trix Wilkins prende l’intramontabile classico di Louisa May Alcott e ne scrive una sua versione dando vita ad una variazione interessante e affascinante, modificando qualche evento e lasciando altri fedeli al classico che conosciamo. Ritroviamo tutti i personaggi che abbiamo conosciuto e amato in Piccole donne. C’è Jo, la giovane donna forte, determinata e testarda, intenzionata a non sposarsi e a dedicarsi interamente ai suoi sogni: scrivere. Lei che si dimostra sempre pronta ad aiutare gli altri e a prendersi cura della sorella Beth, ma a non cedere ai sentimenti che prova per Laurie, il suo migliore amico, il suo confidente e il suo sostenitore numero uno. Anche in questo libro Jo vuole essere indipendente e non desidera un uomo al fianco, ma al tempo stesso soffre quando il legame con Laurie sembra allentarsi. Dall’altra parte c’è Laurie, un giovane uomo affascinante, gentile, generoso e talentuoso che ama la musica ed è sempre pronto ad aiutare il prossimo. Jo è stata l’unica donna ad averlo colpito per la semplicità e la tenacia, e a fargli provare dei sentimenti forti e radicati. Poi c’è Beth, la sorella fragile e cagionevole, colei che dona amore al prossimo e che troverà la sua anima gemella, amandola fino alla fine. Poi ci sono Amy e Meg, le altre due sorelle March che troveranno l’amore e si sposeranno. Attorno a loro ci saranno tutti gli altri personaggi di contorno: la zia March, determinata a combinare matrimoni, il serio John Brooke che rivela una gentilezza inaspettata, il gentile e generoso Frank Vaughn e infine l’affettuoso Fred, che fa emergere nella storia l’amore fraterno per Frank. Lo stile dell’autrice è appassionante, fluido ed elegante, in grado di evidenziare i sentimenti, le emozioni e gli stati d’animo di tutti i personaggi, sia primari che secondari. Anche le ambientazioni sono ben descritte e ci fanno ammirare la grandezza delle dimore del passato dal sapore antico e dagli scenari incantevoli. Se avete amato Piccole donne e avete sempre desiderato leggere un finale diverso, immergetevi tra le pagine di Corteggiando Jo March. Non ve ne pentirete!

RECENSIONE “Il tempo delle nuove possibilità” di Lucy Dillon

TITOLO: Il tempo delle nuove possibilità TITOLO ORIGINALE: Where the Light gets in
SERIE: no serie, autoconclusivo AUTORE: Lucy Dillon DATA DI PUBBLICAZIONE: 22 Luglio 2021 EDITORE: Garzanti GENERE: narrativa contemporanea AMBIENTAZIONE: Inghilterra FINALE: chiuso

TRAMA
Un atelier da rilanciare. Un compagno di avventure furbo e affettuoso. Una nuova vita da scoprire passo dopo passo. Se c’è una cosa che Lorna ha imparato dall’amica Betty è che il coraggio è un abito da indossare con disinvoltura, anche quando tremiamo dalla paura. La stessa che ora la trattiene dall’aprire la porta della galleria d’arte che ha acquistato per realizzare il sogno di fare l’artista a Longhampton, dove è nata e cresciuta. Per fortuna non è sola ad affrontare questa nuova avventura. Accanto a lei c’è un amico dalle lunghe orecchie morbide e dal musetto curioso: è Rudy, il bassotto che Betty le ha affidato e che, al pari della sua precedente padrona, non sembra temere l’incertezza che accompagna i grandi cambiamenti. Con i suoi occhioni neri, invita Lorna a non perdersi d’animo e a scorgere le mille possibilità che un ritorno alle origini può riservarle. Se è vero che Longhampton è il luogo dove il suo cuore si è spezzato per la prima volta e uno scomodo segreto ha messo radici, è altrettanto vero che è l’unico posto in cui si è sentita davvero a casa. L’unico in cui ha conosciuto il calore di una famiglia unita e ha provato il sapore dolce del vero amore. Per questo, come le ricorda ogni giorno Rudy scodinzolandole attorno e non perdendola mai di vista, è giusto che Lorna abbia scelto di tornare dove tutto è cominciato. Le basta varcare la soglia dell’atelier e lasciare che tutto vada come deve andare. Perché solo qui, rivisitando il passato e trovando la forza di sciogliere i nodi irrisolti, Lorna riuscirà a far entrare di nuovo la luce nella propria vita e a dare spazio alla promessa di una felicità in grado di durare per sempre.

RECENSIONE
Il tempo delle nuove possibilità è il nuovo intenso e commovente romanzo di Lucy Dillon, un’autrice talentuosa in grado di far vivere al lettore le emozioni che provano i personaggi. Protagonista della storia è Lorna, una donna gentile che fa volontariato in una casa di cura. Una causa buona che le permette di dedicarsi alle persone sole che stanno vivendo le fasi finali della vita. Tempo prima Lorna e la sorella Jess hanno perso i genitori, e mentre la prima è sola e non sa che direzione prendere, la seconda ha un marito e una famiglia. Nella casa di cura, Lorna conosce l’anziana signora Betty e il suo piccolo bassotto Rudy a cui si affeziona ben presto. Betty è straordinaria, è una donna che ha vissuto la guerra e che ha affrontato con coraggio le difficoltà della vita. Prima di lasciare la vita terrena sprona Lorna ad affrontare le paure e il passato, a inseguire i suoi sogni e a dare una scossa alla sua vita. Ed è proprio grazie a Betty che Lorna torna a Longhampton, il luogo in cui è cresciuta e che racchiude il suo passato. Il posto in cui decide di ricominciare per realizzare il sogno di gestire una galleria d’arte. Se inizialmente Lorna appare timorosa, man mano che leggiamo inizia ad aprire il suo cuore al cambiamento, a nuove esperienze e a nuove amicizie. E chissà, anche all’amore… Basta un pizzico di coraggio per tirare il meglio di se stessi e aprire il proprio cuore alla luce, che per tanto tempo è stata oscurata dal buio. Il tempo delle nuove possibilità è un inno alla vita, alla famiglia, all’amicizia e ai sogni. Tutti i personaggi della storia sono delineati perfettamente, in modo autentico e reale. Una delle parti più belle del libro è sicuramente il legame che si instaura con Joyce, un’artista anziana prepotente e pungente che si è ritirata dalla società e conduce una vita solitaria con il suo cane Bernard. Ed è proprio Joyce che vede in Lorna una luce che la spinge a fidarsi e ad aprirsi per aiutare la galleria. Le descrizioni delle ambientazioni e degli ambienti sono vivide e affascinanti tant’è che il lettore riesce ad immaginarle nella mente. Anche questa volta Lucy Dillon ha scritto un libro pregevole in ogni sua parte e ci ha regalato una storia commovente di vita, sentimenti, emozioni, di paure da affrontare e di legami da instaurare. Vi consiglio di non perdervela!

RECENSIONE “Il matrimonio reale” di Ilaria Merafina


TITOLO: Il matrimonio reale SERIE: 
#3 Il contratto reale AUTORE: Ilaria Merafina DATA DI PUBBLICAZIONE: 14 Luglio 2021 EDITORE: O.D.E. Edizioni GENERE: rosa contemporaneo FINALE: chiuso PROTAGONISTI: Selene, ragazza ribelle; Henry, principe danese.

TRAMA
Nuove nuvole si sono affacciate all’orizzonte proprio quando tra i futuri sposi sembrava essere arrivato il sereno.Ma come si sa i piani troppo spesso vengono sconvolti da scomode verità.Cosa attendono ancora Henry e Selene? Riusciranno a trovare un compromesso o sono arrivati al capolinea?

RECENSIONE
ATTENZIONE! Questo libro è il terzo ed ultimo volume di una trilogia. Dovete iniziare dal primo volume perché la trilogia è collegata. “Il matrimonio reale” è il terzo volume della trilogia di Ilaria Merafina che ci catapulta nel mondo della corona danese tra regole, etichetta, apparenze e matrimoni combinati. Con la sua scrittura scorrevole, fresca e diretta l’autrice ci fa immergere in una favola moderna perfetta per trascorrere qualche ora in assoluto relax. Nei volumi precedenti abbiamo conosciuto Selene, una ragazza testarda, ribelle e un po’ imbranata, uno spirito libero e incontrollabile dalla lingua impertinente che mette in imbarazzo la famiglia. È rimasta scottata una volta da un evento terribile e non vuole certamente bruciarsi di nuovo. È proprio questo a spingerla ad accettare la proposta dei genitori: contrarre un matrimonio combinato con l’erede della corona danese. Lui è Henry, la pecora nera della famiglia reale che per anni è stato al centro dei rotocalchi, gossip e frivolezze di ogni genere. Anche lui è testardo, ribelle, è imprigionato in una gabbia dorata e soffocante. Non vuole responsabilità verso la corona e il suo Paese ed è segnato da un evento terribile che ha sconvolto la sua vita e quella della sua famiglia. Ma il destino lo mette di fronte ad una responsabilità difficile da cui per tutta la vita è fuggito. Alla fine del primo volume, dopo una serie di battibecchi, abbiamo assistito alla caduta delle barriere che entrambi hanno eretto. Selene e Henry sono più simili di quanto sembrano, entrambi accumunati dalla stessa sensazione di non essere adatti a quel mondo di regole e ricevimenti regali, di doveri e pietre scintillanti, di apparenze e riflettori. Di Henry scopriamo il suo lato gentile e di Selene le sue incertezze. Nel secondo volume abbiamo assistito alla loro conoscenza, al guardarsi meglio negli occhi, a studiarsi e a vedersi davvero, per ciò che sono nel profondo. L’inizio di un qualcosa di imprevedibile che inizia a nascere nei loro cuori, qualcosa che nessuno dei due ha messo in conto. Qualcosa che nessuno dei due ha mai provato prima. In questo terzo capitolo li vediamo combattere contro i dubbi e le insicurezze che sorgono in prossimità del matrimonio. Cosa succederà? La narrazione ci permette di capire i pensieri, le emozioni che provano i protagonisti e le conseguenze del loro passato. Anche le ambientazioni sono ben descritte e il lettore riesce facilmente ad immaginarsi nella mente gli ambienti e i paesaggi descritti. Se avete voglia di leggere un bel romance frizzante e fresco perfetto per evadere dalla dura realtà che stiamo vivendo vi consiglio questa trilogia.