Casale Monferrato, 27/07/2021

La notizia che Cuba stia vivendo un momento estremamente complesso è su molti giornali. In occasione della solidarietà manifestata dall’Isola al nostro Paese nel momento più terribile della pandemia, Carla Nespolo diceva il 18 aprile 2020:
“L’Italia ha un debito di riconoscenza con tutti i Paesi che in queste settimane ci hanno prestato e ci prestano aiuto. Commuove il sostegno dei più poveri e più piccoli, come l’Albania, il Marocco, Cuba, che ha inviato due brigate di medici. A Cuba c’è un sistema sanitario universale e gratuito fra i più avanzati del mondo, nonostante un embargo iniziato nel 1962. Il mondo della guerra fredda non esiste più. I medici della brigata cubana nei nostri ospedali sono ambasciatori di solidarietà e di umanità. L’embargo ha creato e continua a creare in modo del tutto immotivato danni indicibili ad un Paese pacifico, generoso, autonomo. Esprimo il mio più sincero ringraziamento ai medici cubani e al loro Paese e, accogliendo e sostenendo il recente appello di Susanna Camusso, chiedo l’immediata cessazione dell’embargo.

Ed è proprio riprendendo queste parole che la nostra sezione si unisce al coro dei tanti e tante che chiedono la fine immediata dell’embargo contro Cuba, a maggior ragione in questo periodo in cui la pandemia in corso continua a fare numerose vittime in tutto il mondo.

L’embargo di generi alimentari, medicinali e beni essenziali per una vita dignitosa è uno strumento che colpisce gravemente la vita delle persone e non può mai essere considerato un mezzo valido di pressione politica sui governi perché è semplicemente disumano.

A causa di questa misura, a Cuba mancano le siringhe per poter vaccinare la popolazione. È stata lanciata dall’Associazione di Amicizia Italia-Cuba una campagna di raccolta fondi per consentire all’Isola di far fronte a questa emergenza e la nostra sezione vi aderisce con convinto senso di solidarietà.

ANPI Casale Monferrato