Di alba in alba

per lunghi giorni

ed interminabili notti

io immagino il tuo essere.

Come un gomitolo si srotola la tua vita

distinta dalla mia,

troppo lontana ed amara per me

a cui solo un attimo è concesso

per guardarti sognando.

Tu somigli alla terra umida e fertile

bagnata dalla rugiada del mattino,

al sole brillante e cocente

alla passione sfrenata e gaudente

al profumo del mare salato.

Tu lo sai, io lo so e tu sorridi

a questi versi che quel senso sussurrano.

Ma c’è un muro che non so scavalcare,

carne della tua carne,

amore del mio amore più grande.

Straziante destino mi abbatte.

Bramare e non bruciare

sfiorare e non stringere,

sprecare la vita vicini

ed insieme lontani

l’un dell’altro in eterno

incompleti.

( Tratto da ” Sogni Collaterali “- Maggio 2021 )