Sussurrava la brezza

E s’arrese la notte
al sorgere del sole,
e venne piano l’alba,
coi bordi scintillanti,
e quel profumo lieve
di fragole mature.
Si fece d’ametista,
il cielo, e l’orizzonte,
con ampie pennellate,
cercò varchi d’azzurro.

E finalmente fummo
tra i fiordaliso in fiore,
azzurri come il mare
quand’è la mezza estate.
Sussurrava la brezza
le antiche melodie,
e i misteri d’Oriente,
al tenue frangipane.
E poi, quando fu notte,
ci accendemmo di stelle.

GPG (Giuseppe Pippo Guaragna)