PARCO PALEONTOLOGICO ASTI, M5S: NOMINA INOPPORTUNA, CONFLITTO DI INTERESSI GIGANTE

Roma, 2 agosto 2021 – «Il faro che guida l’azione politica dovrebbe essere il bene pubblico, non il sostegno degli interessi privati degli amici finanziatori»: questo il commento dei parlamentari piemontesi del Movimento 5 Stelle, in merito alla nomina di Livio Negro che, dopo aver finanziato con quasi 5 mila euro la campagna del vicepresidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, è stato nominato alla guida del parco paleontologico di Asti.

«Come se non bastasse l’ambigua questione del finanziamento – aggiungono i parlamentari –  ci troviamo davanti ad un gigantesco conflitto di interessi: il signor Negro infatti oggi si trova a presiedere un ente che promuove la tutela degli ecosistemi naturali e del patrimonio paleontologico di alcune aree astigiane che contemporaneamente minaccia, progettando la costruzione di resort di lusso proprio a ridosso delle stesse. Il Signor Negro faccia un passo indietro e scelga quale ruolo incarnare perché questi due sono spudoratamente incompatibili».

«Si tratta inoltre – proseguono i parlamentari – dell’ennesimo schiaffo alle competenze.  Nel curriculum del signor Negro, come ammette lui stesso, non vi è traccia di studi o di esperienze nel campo naturalistico, faunistico o paleontologico. Le competenze manageriali dovrebbero essere supportate da una profonda conoscenza del mondo che si va a gestire. Ciò sarebbe necessario in un’azienda privata, figuriamoci in un ente pubblico che non ha come fine il business, ma soprattutto la promozione tra la collettività della cultura storico-ambientalista. Nomine di questo tipo, ambigue e inopportune, seppur formalmente legittime, non fanno che offendere i cittadini ed allontanarli ancora di più dalla politica». Così in una nota i parlamentari piemontesi del M5s.
___________________

Movimento 5 Stelle

Ufficio Comunicazione Senato