Non servono parole

È tedioso l’andare
nel vento di quest’ora,
vedi? Sanguina il cielo,
di porpora è il tramonto.
Nel profumo e nell’ombra
della robinia in fiore,
s’abbracciano gli amanti.
Presto verrà la notte
sul suo carro d’argento,
e lucciole e falene.

Pare immobile l’aria,
sembra quasi in attesa
della luna che nasce.
Cominciano la caccia
il gufo e la civetta,
sono in piedi gli amanti,
è l’ora di tornare.
Indossano il silenzio
come seta preziosa.
Non servono parole.

GPG (Giuseppe Pippo Guaragna)