Ancora una morte sul lavoro.
Ancora una donna, deceduta con una modalità che ricorda quella che coinvolse Luana D’Orazio.

Laila come Luana. Due giovani madre il cui affetto è stato tolto ai loro figli. Due vite spezzate.

Laila è morta sul lavoro, ieri, intorno alle 8.30, inghiottita da una fustellatrice. La donna, che avrebbe compiuto 41 anni il prossimo 21 agosto, lavorava come “cartonaia” in una fabbrica di contenitori per dolci a Camposanto, in provincia di Modena.

Leila, di origine marocchina, ma in Italia da più di 20 anni, era stata assunta da poco tempo, aveva un compagno e una bimba di 4 anni.
È stata colpita , pare, alla testa, mentre effettuava un controllo al macchinario ancora in funzione.

È stata aperta un’ inchiesta per verificare la dinamica dei fatti ed eventuali responsabilità.