[nuova scrittura #laboratorio]

Aveva lucidato gli stivali e indossato la collana più lussuosa che possedeva. Bussò sullo scafo con discrezione, restando in attesa.
Conoscendo le abitudini dei corsari, sapeva che qualcuno della ciurma la stava spiando dall’interno, per decidere se aprire a quella incauta donna ingioiellata. Lei salutò con la mano guantata di bistro zebra e sorrise facendo l’occhiolino.
Anche se non si vide nessuna lastra aprirsi, uscì un giovane alieno della banda, che proveniva dal Pianeta dei Muri. Alto, vestito di ritallo dalla testa ai piedi, con il capo da uccello e il becco lunghissimo le disse:

  • Come ti azzardi, sconosciuta, a bussare alla terribile porta della Piratessa più audace e più celebre del cosmo intero? Vorresti perdere la vita proprio oggi, signora?
  • Mio valoroso guerriero, chi non ha coraggio perde la vita non rischiando mai. La mia stessa audacia ti ha colpito come un’arcafreccia, perché conosco le abitudini dei corsari: non sei autorizzato ad aprire lo scafo quando bussa una straniera.
    Certo – e si avvicinò sorridendo spavalda al muriano – ti avrà incuriosito anche il brillio della mia collana di stellisia. Se ti comporterai bene con me, riceverai una lauta ricompensa.

Patrizia Caffiero (dall’inedito “Le avventure di Lela”)”

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=10225819749071095&id=1553394605