RECENSIONE “Ready Player Two” di Ernest Cline

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TITOLO: Ready Player Two
TITOLO ORIGINALE: Ready Player Two
SERIE: #2 Ready Player One
AUTORE: Ernest Cline
DATA DI PUBBLICAZIONE: 13 Luglio 2021
EDITORE: Mondadori
GENERE: fantasy
AMBIENTAZIONE: fantastica
FINALE: chiuso

TRAMA
Pochi giorni dopo aver vinto la gara voluta da James Halliday, il fondatore di OASIS, Wade Watts fa una scoperta che potrebbe trasformare radicalmente l’esistenza di tutti. Nascosto in uno dei caveau di Halliday, e che attende solo di essere trovato dal suo erede, c’è un dispositivo tecnologico che, ancora una volta, potrebbe cambiare il mondo, rendendo OASIS mille volte più straordinario (e in grado di generare una dipendenza ben maggiore) di quanto lo stesso Wade possa aver mai sognato. Ben presto arrivano però anche un nuovo indovinello, una nuova missione – un ultimo Easter egg di Halliday, che potrebbe condurre a un non meglio precisato premio – e un inaspettato nuovo rivale, incredibilmente potente e pericoloso. Uno che, per ottenere ciò che vuole, sarebbe disposto a uccidere milioni di individui.

RECENSIONE
Ready Player Two è un romanzo di fantascienza futuristica e seguito di Ready Player One, da cui è stato anche tratto un film diretto da Steven Spielberg. La storia è ambientata nel 2045, in una Terra futuristica devastata dall’inquinamento e dalla sovrappopolazione. Molte città sono diventate delle baraccopoli, le riserve energetiche utilizzabili sono solo quelle rinnovabili e i ricchi hanno più possibilità di vivere rispetto alle persone più povere che devono adoperarsi per trovare il cibo. Una realtà terribile dalla quale molti preferiscono scappare per rifugiarsi nell’universo virtuale di OASIS, a cui si può accedere da qualsiasi parte del mondo grazie a un visore, una consolle e dei guanti. Nella realtà si è nella propria camera, ma quando si indossano i tre elementi detti prima ci si può immergere in questo mondo sconfinato, composto da migliaia di pianeti, ognuno dedicato a un film, videogioco o un’ambientazione particolare, su cui ci si può misurare con abilità, prove e combattimenti di ogni tipo. Su OASIS puoi essere chiunque e scegliere se essere un uomo o una ragazza e con un aspetto scelto a proprio piacimento. Nel volume precedente il protagonista Wade Watts, conosciuto come Parzival, è riuscito a trovare l’Easter Egg di Halliday e ad ereditare la sua fortuna e il controllo di OASIS. Ma improvvisamente un nuovo nemico assume il controllo della piattaforma e minaccia di uccidere milioni di individui, a meno che Wade e gli altri tre giocatori, Art3mis, Aech e Shoto, non completino un’altra missione e rimettano insieme i frammenti dell’anima della “Sirena”. In questo secondo libro l’autore ci offre un libro che parla non solo di fantascienza ma anche di tematiche attuali come la scarsa empatia verso il problema del cambiamento climatico, la memoria e il ricordo, il progresso della tecnologia e i pericoli che ne derivano. Cline ci dimostra che la tecnologia non è sempre un bene, crea dipendenza e ha dei lati oscuri che potrebbero portare a delle conseguenze. Con il miglioramento della tecnologia, l’impulso di fuggire dalla realtà è sempre più forte e gli esseri umani sono disposti a rinunciare a vivere per gettarsi in questa tecnologia avanzata. Non mancano le moltissime citazioni di tutta la cultura pop anni ’80 e non solo. Rispetto al libro precedente si nota uno sforzo dell’autore nel parlare di identità di genere e diverse etnie che risulta un po’ impacciato. La caratterizzazione dei personaggi è più approfondita e ci mostra le differenze tra Wade e Art3mis nel loro rapporto personale. La narrazione è scorrevole, fatta eccezione per la prima parte del libro in cui si ha la sensazione che la storia sia piatta, ma poco a poco decolla e sono sicura che non riuscirete più a smettere di leggerla. Se avete amato Ready Player One leggete anche questo sequel!