RUMOR(S)CENA – VENEZIA – La Biennale Teatro costretta a traslocare dall’Arsenale per lasciare posto al G20 Economia: è accaduto a Venezia dove gli spettacoli (a programma già avviato) hanno ceduto il “palcoscenico” alla politica economica. Giornate di luglio afose per il caldo e una non facile convivenza con delegazioni internazionali (provenienti da tutta Europa) ma da anche da altre nazioni, sorvegliate da ingenti forze di polizia, decine di motovedette in navigazione su Canal Grande, elicotteri rumorosi, drappelli di carabinieri e poliziotti in tuta antisommossa. Un “fuori scena” per turisti increduli e sorpresi di trovarsi su un “set di un film d’azione”, pronti a scattare fotografie, come se all’improvviso Venezia non fosse più luogo d’arte, ma una cittadella militarizzata. I residenti in zona Arsenale infastiditi per i disagi subiti. Nel frattempo gli artisti invitati dai direttori ricci/forte (Stefano Ricci Gianni Forte), si spostavano al Teatro Goldoni, e a cielo aperto.

A Venezia può accadere sempre tutto e il contrario di tutto, d’altronde è qui che la Fenice brucia e risorge sempre dalle sue ceneri. La libera associazione di idee fa pensare anche al “Gran teatro del mondo” di Pedro Calderón de La Barca. La Biennale è una platea mondiale le cui emozioni sono palpabili a vista: rappresenta una delle istituzioni più celebri e rinomate: teatro, danza, musica, cinema. L’edizione 2021 Teatro è stata archiviata. Il voluminoso catalogo blu con il programma e relative schede autoriali – artistiche viene in aiuto per ricercare quali sono state le ispirazioni poetiche dei protagonisti. Il presidente della Biennale, Roberto Ciccuto, nel presentare l’edizione 2021 scrive: «LORO (i ricci/forte, ndr) hanno sposato l’idea del dialogo e dello scambio fra le arti della Biennale e assieme agli altri Direttori affermano di voler creare scambi reali tra le discipline. LORO hanno arricchito il campo d’azione dell’attività del College (regia e drammaturgia), accogliendo performer italiani e stranieri Under 40, che con i loro interventi site specific, pensati per Venezia, saranno anche guide speciali per gli spettatori che arriveranno».

Sorgente: Il teatro della Biennale di Venezia: autobiografie e visioni dal reale si interrogano. | Rumor(s)cena – Culture teatrali cinematografiche e letterarie backstage, interviste e temi sociali – istruzioni per una visione consapevole