LA FORMA, di Silvia De Angelis

LA FORMA

Accedo 

in silenzio

alla forma del mio essere

nella misura consona

al vento che cade dal pendio

nel precipizio fugace della voce.

L’estro della memoria

indossa guizzi d’emozione 

negli spazi

modellati d’origami e cesellate geografie.

Soggiorno su nirvana d’estetismo

morbido ingrediente d’un rituale femmineo

sbriciolato su frantumi di passione.

Sul suo asfalto

vibra il movente d’un innato gene

nel calpestio del tallone

mentre si sposta

cavalcando il ciuffo scomposto

da un labile soffio 

che svicola, emancipato.

@Silvia De Angelis 2020