Le Amministrazioni cambiano, ma i problemi di Via Piacentini restano, di Pier Carlo Lava

Marciapiede dissestato e panchine rotte di via Piacentini: un altro caso di manutenzione inesistente.

di Pier Carlo Lava

Era il 14 febbraio 2018 quando per l’ennesima volta a tre diverse Amministrazioni pubbliche segnalavamo la situazione di pericoloso degrado del marciapiede alberato di via Piacentini al quartiere Borsalino di Alessandria, ora lo riproponiamo nuovamente sperando che in questo ultimo anno di mandato dell’Amministrazione in carica si provveda a risolverlo.

Alessandria: Qualcuno ha detto che nella Pubblica Amministrazione i politici cambiano e a volte ritornano ma i dirigenti e determinati problemi purtroppo restano.

Ci riferiamo al marciapiede di via Piacentini, sul quale negli ultimi undici anni (a partire dal 2010) abbiamo scritto più volte per segnalare una situazione disastrata senza alcun riscontro da parte delle diverse amministrazioni che si sono succedute.

I residenti del villaggio Borsalino (e chi transita sul marciapiede in oggetto) non possono  non rendersi conto dello stato di degrado e di pericolosità dello stesso per quanto concerne l’incolumità dei pedoni.

Come dimostrano le foto allegate, nel tempo le radici degli alberi hanno provocato profonde crepe e creato dislivelli che in alcuni casi raggiungono anche i 30/40 cm e oltre. Nel quartiere ci sono persone anziane con problemi di deambulazione oltre ai residenti di una Casa di Riposo, che specialmente in estate passeggiano sul marciapiede che è tra l’altro l’unico alberato e con le panchine (anche se in pessimo stato).

Occorre ricordare che nello stesso ci sono già state numerose cadute con spiacevoli conseguenze, pertanto spiace dovere constatare che nonostante le numerose segnalazioni almeno sinora non è stato effettuato un intervento di asfaltatura per metterlo in sicurezza.

Forse ci si dimentica che la zona in questione, anche se decentrata, non è abitata da cittadini di serie B  e che  dovrebbero godere degli stessi diritti e attenzioni, visto che pagano le tasse come tutti gli altri.

Se anche l’attuale Amministrazione già ampiamente informata non interverrà prima delle prossime elezioni amministrative del mese di maggio 2022, dovremmo purtroppo concludere che in Alessandria ci sono zone di serie A e di serie B, dove in queste ultime i problemi sono destinati a rimanere irrisolti per sempre.