NON VALE DORMIRE, di Gregorio Asero

NON VALE DORMIRE

Non vale dormire quando ti canto le canzoni d’amore 

oh si lo so sei stanca delle mie nenie 

ma lascia che ti conduca soltanto a danzar 

per i miei mondi infiniti

Lo so tu vedi i segni di uno smisurato dolore 

cavalcare le rughe del mio volto 

per questo resti distante dai dolori 

di un cavaliere senza domani

Tu sai che t’amo con infinito ardore 

ma troppo sovente la ragione 

ha preso il posto della gelosa saggezza

E allora tu pensosa come non mai 

mi suoni una vecchia balalaica 

che a mezzanotte mi trasforma 

nell’ultimo rintocco di tua vita

Lo so che forse son l’ultimo uomo 

ma lascia che ti canti all’orecchio 

le gesta dell’uomo infinito 

e allora mi guarderai con occhio curioso

Lo so imprecherai al fato 

che non ci fece giocare sui verdi prati 

della nostra giovin vita 

e insieme piangeremo

Ch’era più cara la foga della saggezza 

ma questa è la vita e ci tocca di viverla 

con profondo dolore

con profondo rimpianto

con profonda eternità

.

da “POESIE SPARSE ” 

di Gregorio Asero 

copyright legge 22 aprile 1941 n. 633

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