Ho intervistato per Alessandria Today un’autrice davvero spumeggiante: Jessica Rigoli.

Siete curiosi?

1. Benvenuta Jessica! Parlaci di te, chi sei e che fai nella vita?


Allora, io sono Jessica, mamma di Melissa, di due cani (appunto Mika e Pako) e di due gatti. Dal 2009 abito sull’isola di La Maddalena e da qualche anno ho riscoperto la passione per la scrittura, attività in cui ora mi sono buttata a capofitto e che è diventata importantissima. Organizzo, quando possibile, dei laboratori creativi per i bambini e cerco di supportare il più possibile la lettura tra i giovani lettori. 


2. Come è nata l’idea per “Lo Spirito delle Idee”?


Il tutto è nato all’improvviso, come una vera e propria ispirazione notturna… un pensiero Bizzarro e astratto che ho avuto il coraggio di rincorrere e che mi ha condotto in questo folle viaggio nel Mondo Inverso. Ogni volta che ripenso a quella notte e alle prime idee che mi sono affiorate nella testa, ancora Fatico a credere di essere arrivata fin qui. Sono stata davvero fortunata perché tutto ciò mi ha portato solo cose bellissime.


3. Quanto hanno contato e contano gli animali per te, essendo a pieno titolo protagonisti del libro?


Tantissimo. Come dicevo prima Sono circondata dagli animali e per anni sono stati i miei compagni più fedeli, con cui ho condiviso gioie e dolori, crescendo con loro. Sono contentissima che anche mia figlia possa vivere questa esperienza e che anche lei Nutra questo amore. 


4. Perché hai voluto attribuire un indole malvagia al creatore delle Idee? 


Pensando alla sua figura e alla storia che volevo scrivere per lui, l’indole che gli calzava a pennello era quella malvagia. Mi è sembrato fin da subito l’antagonista per eccellenza… e l’idea che una bambina potesse scontrarsi con il creatore della realtà, oltretutto così malvagio, e cercare di riportare il giusto Ordine delle cose facendo trionfare il bene… mi sembrava perfetto! 


5. Reminiscenze del filosofo greco Platone?


Sai che questa cosa Me l’hanno fatta notare spesso? Però devo dirti la verità che razionalmente non ne ho avuto coscienza, solo successivamente quando me l’hanno detto  ho trovato tanti collegamenti. Mi sono resa conto che scrivendo ho buttato inconsciamente nel calderone  tantissime reminescenze di cose apprese e lette nel corso degli anni e Questa forse è la cosa più bella del processo creativo, il non rendersi propriamente conto di quanto ci sia di te all’interno della storia che stai costruendo.


6. Ti senti più la mamma Luce o la bimba Melissa? 


Sicuramente più mamma Luce. Quando scrivo, guardo sempre a Melissa con molta ammirazione e quasi dall’esterno. Quando scrivo di lei e la vedo affrontare nuove situazioni e maturare avventura dopo avventura, nutro verso di lei un sentimento Molto materno. Sicuramente Questo dipende dal fatto che, in fin dei conti, Melissa esiste anche nella realtà e quindi sono legata a lei a doppio filo, sia nel Mondo Dritto che in quello Inverso. 


7. A cosa ti sei ispirata per il contorno (paesaggi etc)?


Ho tratto ispirazione da entrambi i miei luoghi del cuore, quindi sicuramente l’isola della Maddalena ( cosa che è ancora più evidente nel secondo libro della collana) ma anche il mio lago, il lago Maggiore, dove sono nata e cresciuta fino al 2009. 


8. Progetti futuri?


Tantissimi, Vorrei avere giornate più lunghe!!! Comunque in primis sto aspettando che riprenda la scuola per ricominciare a scrivere, cosa che mi manca immensamente. Vorrei terminare il mio progetto Fantasy per bambini che ho iniziato qualche mese fa e spero, nei primi mesi del 2022, di iniziare la stesura del terzo volume della collana “viaggio nel Mondo Inverso”. Le avventure di Melissa ed Ener non sono ancora finite! E poi sicuramente vorrei tirare le fila anche di altri progetti che ho avviato e che riguardano generi completamente diversi Ma che mi stuzzicano parecchio. Insomma… ho davvero tante, tante idee ma soprattutto un’infinita voglia di sognare e far sognare I miei lettori!  

Grazie Jessica e buona fortuna per tutto!

Anna Pasquini – Alessandria Today blog di PC Lava