Polizia: Casale Monferrato arresto per resistenza a P.U. e lesioni personali

La Polizia di Stato a Casale Monferrato, martedì 23 agosto u.s., ha tratto in arresto in flagranza di reato M.B.A., di anni 32, cittadino extracomunitario dimorante in città, responsabile dei reati di resistenza a P.U. e lesioni personali aggravate.

In particolare, alle ore 23.05 gli Agenti in servizio di Volante, intervenivano presso un’attività commerciale cittadina, per la presenza di una persona molesta.

I poliziotti, giunti in loco, apprendevano che la persona segnalata si era appena allontanata e dalla descrizione fatta dai richiedenti riconoscevano subito l’uomo per M.B.A., soggetto noto agli uffici poiché sottoposto alla misura della libertà vigilata.

Dopo aver effettuato un controllo nelle zone adiacenti, gli operanti notavano il predetto, in compagnia di un altro soggetto, anch’esso noto all’Ufficio, che stavano litigando e con evidenti segni di colluttazione sul volto.

Durante le fasi del controllo, M.B.A., in palese stato di ubriachezza, non era per niente collaborativo, anzi dava in escandescenza avvicinandosi pericolosamente agli Agenti, i quali tentavano di placarlo, senza riuscirci, tant’è l’uomo spintonava entrambi cercando poi di colpire con un pugno uno dei due.

Dopo una breve colluttazione, gli operanti lo immobilizzavano, nonostante la violenta resistenza opposta da M.B.A. e diversi tentativi dello straniero di colpire anche con calci i poliziotti, veniva immobilizzato e tratto in arresto ed accompagnato in Commissariato per gli atti di Polizia Giudiziaria. Nel corso della colluttazione si infortunava anche un agente della Volante al quale veniva poi diagnosticato dal personale sanitario un trauma contusivo.

Di quanto occorso veniva notiziato il P.M. di turno della Procura della Repubblica di Vercelli, il quale disponeva il trattenimento dell’arrestato presso l’abitazione di domicilio in regime di arresti domiciliari.

Il giorno successivo, il G.I.P. del Tribunale di Vercelli convalidava l’arresto di M.B.A. e applicava la misura cautelare dell’obbligo di firma con presentazione presso questo Commissariato, cumulativa della misura di sicurezza della libertà vigilata già pendente.