Sabina Matz, biografia e sinossi romanzo West

Con «Blu» aveva esordito e ora Sabina Matz ha dato alle stampe il suo secondo romanzo, «West». Comune è la sintesi nel titolo ma è tutta un’altra storia, questa volta ambientata proprio in Monferrato, tra le stesse colline dove l’autrice ha scelto di vivere.

Matz è nata a Torino, fanciulla in Liguria e poi di rientro in Piemonte per gli studi universitari e da alcuni anni residente alle porte ddi Grazzano Badoglio dove si dedica al b&b «Cascina rosa» e gestisce anche un circolo culturale, la cui attività riprenderà a inizio giugno. La scrittura è da sempre una sua forte passione e ha firmato anche diversi racconti su riviste e pubblicazioni. L’ultimo è «Liberi tutti» che era stato scelto per essere inserito nella raccolta di inediti «Decameron. Scrittori alla finestra», antologia realizzata a scopo benefico e ispirata al confinamento per il Coronavirus. Allora era già al lavoro per chiudere il secondo romanzo, dopo «Blu» uscito nel 2018 (Bookabook)

«West» è stato pubblicato dalle edizioni Porto Seguro di Firenze (220 pag., 15,90 euro). «Un’opera alla ricerca di un editore che è poi arrivato e così il romanzo è diventato realtà, in attesa magari anche di poterlo presentare pubblicamente» commenta l’autrice. Le vicende che scorrono nelle pagine di «West» sono ambientate in Monferrato, tra Asti e centri del contado anche se i nomi sono fittizi. 

Protagonista del romanzo è il commissario Tommaso Cane, di origine romana ma che per inseguire l’amore si è trasferito ad Asti dove è convolato a nozze. Però il matrimonio, dopo anni di convivenza, pare destinato a chiudersi. Parallelamente il commissario segue il caso della morte di tale Marilena Dezzani, travolta da un’auto la notte di Capodanno, e durante le indagini incontra numerosi personaggi tra i quali spicca Anna Kuntsch. Una figura destinata a cambiare il corso dell’esistenza del commissario, tra sentimenti ed indagini irrisolte.