SERA SEDOTTA, di Silvia De Angelis

SERA SEDOTTA

Dolce torpore d’un soffio di calura

nel solstizio bollente.

Magi di sole

coricati sulla linea d’estate

adagiano con forza vampe d’arsura

discostate da fili di gelo.

Sono celati nelle retrovie della mente

e pronti a plagiarla

per rallentare l’esito bruciante

d’una natura

che ecceda con forza

su misura d’equilibrio discreto

varcando il limite d’un taglio di luna

nell’estasi ardente d’una sera sedotta.

@Silvia De Angelis