L’obbligatorietà del Green pass sarà estesa: non solo grandi eventi, ai locali al chiuso e ai mezzi di trasporto pubblici ma anche, probabilmente, anche i luoghi di lavoro.

È questa la direzione verso cui si muove il governo, anche se prima di arrivare all’introduzione di nuovi vincoli sarà attivata una «cabina di regia». In prospettiva, non vengono esclusi l’obbligo vaccinale e l’aggiunta della terza dose nel protocollo di immunizzazione.

Mario Draghi, nella prima conferenza stampa dopo l’estate, fa il punto su economia e situazione sanitaria, ma anche sullo scenario politico, respingendo l’idea di un orizzonte limitato dell’esecutivo («offensivo parlare ora del Quirinale»), difendendo la ministra Lamorgese fatta oggetto di ripetuti attacchi da parte della Lega («ha lavorato molto bene») e rimandando i chiarimenti tra le forze politiche alle forze politiche stesse, fuori da Palazzo Chigi. «Il governo — ha rimarcato lapidario — lavora molto bene e quindi va avanti»… Continua su: Draghi apre a terza dose e obbligo vaccinale. «Dai no vax violenza vigliacca»