© Fornito da Notizie.it Lodi, Francesco, morto a 12 anni: «Troppi ritardi in ospedale, una tac l’avrebbe salvato»

“Ho visto mio figlio che moriva. L’ho visto avere tre infarti l’uno dopo l’altro. Adesso ho il diritto di sapere cosa è successo in ospedale e andrò fino in fondo”.

Francesco, morto a 12 anni per un volvolo ileale nel 2019

Queste sono le strazianti parole della mamma di Francesco, che piange guardando la foto del suo bambino, l’unica cosa che gli resta di lui. Al suo fianco, il papà di Francesco, Vicente Conga. 

Francesco era peruviano di origine, ma italiano a tutti gli effetti, in quanto era nato a Milano nel 2007 e viveva a Cervignano D’Adda, nel Lodigiano. É morto, stando alla perizia della Procura di Lodi e all’autopsia, a causa di un volvolo ileale: una strozzatura che gli ha mandato in necrosi tre metri di intestino. Stiamo parlando di un ormai lontano 30 dicembre 2019. A seguito dei festeggiamenti natalizi, Francesco entra al pronto soccorso di Vizzolo alle ore 5.41 della mattina del 28 dicembre: accusa dolori allo stomaco. Al triage gli viene assegnato codice giallo. Lì il piccolo viene tenuto in osservazione in pediatria, molto probabilmente per colica addominale. Tuttavia, durante l’arco della giornata la situazione peggiora e si decide per il ricovero. A mezzanotte precipita e d’urgenza viene chiamato il rianimatore: Francesco perde conoscenza e viene portato in terapia intensiva. Il suo cuore si ferma e il bambino va in arresto cardiaco. Ma, considerando che la diagnosi continua ad essere di addome acuto, si decide di operarlo alle 3.45. Dopo due ore, il bimbo torna in coma in terapia intensiva. Saranno tre infarti consecutivi ad ucciderlo la mattina dopo. … continua su: Sorgente: Lodi, Francesco, 12enne, è morto in clinica per le attese: “Una tac sarebbe bastata per salvarlo”