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Qualche settimana fa, l’uomo è partito per il suo Paese d’origine in Africa insieme alle sue due figlie, ancora minorenni. Nulla di strano agli occhi della madre delle bambine, che infatti è rimasta in Italia. Ora i giudici dovranno verificare se la donna fosse realmente ignara delle intenzioni del marito o se il suo sia stato un pentimento tardivo una volta che l’infibulazione è stata compiuta. Sul fatto indaga la procura di Piacenza insieme ai Carabinieri.

Al suo rientro in Italia, a seguito della denuncia di sua moglie, l’uomo è stato arrestato e ora, come rivela il quotidiano piacentino Libertà, rischia fino a 12 anni di reclusione. La famiglia di origini straniere vive da diversi anni in Italia, nel piacentino, ora è al centro dell’attenzione della comunità locale, che stigmatizza quanto avvenuto a danno delle due bambine. L’infibulzione nel nostro codice penale è un reato e in questo caso è aggravato dal fatto che è stata compiuta su due minori. La legge specifica è stata promulgata nel 2006 e nonostante sia vietata in gran parte dei Paesi del mondo, trattandosi di una vera e propria mutilazione degli organi genitali femminili, in molte aree è ancora praticata diffusamente come rito tribale…. continua su: Sorgente: Orrore a Piacenza: porta le figlie in Africa e le fa infibulare