Foto Fabio Frustaci/LaPresse/POOL Ansa 02-09-2021 – Roma, Italia Politica Conferenza stampa del Presidente Draghi sulle regole Green Pass anti diffusione del Covid-19 Nella foto: Mario Draghi Photo Fabio Frustaci/LaPresse/POOL Ansa September 02, 2021 – Rome, Italy Politics Press conference of President Draghi on the Green Pass rules against the spread of Covid-19 In the pic: Mario Draghi

VACCINI, L’OBBLIGO È UN SILURO PER SALVINI

https://www.ilfattoquotidiano.it/

Un “sì” e non molto altro, ma quanto basta per far piovere un fulmine sulla campagna vaccinale. Rispondendo a un cronista, ieri il premier ha detto di prevedere di rendere il vaccino anti Covid obbligatorio per tutti. Tema tutt’altro che scontato e condiviso, che come abbiamo raccontato oggi ha colto di sorpresa le forze politiche, spaccando la maggioranza a metà

Fino a ieri, infatti, sulla questione non è stato fatto nessun reale dibattito, e anzi le misure di contrasto come il green pass, ma la stessa campagna vaccinale, sembravano andare nella direzione opposta all’introduzione dell’obbligo. 

E allora: perché tranciare così una questione tanto delicato, a fronte di uno zoccolo duro di 3,5 milioni di over 50 che ancora non hanno fatto neanche una dose? Sul tema è intervenuto anche Giuseppe Conte: “Credo che il green pass sia lo strumento migliore per tutelare salute ed economia. Sull’obbligatorietà del vaccino dico: aspettiamo”. 

Mentre Matteo Salvini, il principale obiettivo del siluro di Draghi, ha ribadito la posizione della Lega: “In caso di divergenze su singoli provvedimenti, la Lega confermerà in Parlamento le sue posizioni di sempre, evidentemente diverse da quelle della sinistra su temi come aumento delle tasse, immigrazione, taglio delle pensioni e obbligo vaccinale”. 

Sul Fatto di domani vedremo cosa ne pensano i partiti della mossa di SuperMario e se erano stati informati prima. E anche chi ha deciso sul vaccino obbligatorio. Ma faremo anche una rassegna su cosa sta accadendo nei principali Paesi europei e del mondo, cercando di capire perché finora la via dell’obbligo non è stata perseguita praticamente da nessuno. 

Parleremo inoltre dell’argomento con il microbiologo Andrea Crisanti, che oggi ha dichiarato: “Questo annuncio è politico. I vaccini funzionano e hanno un rapporto costi-benefici indiscutibile, ma non vorrei che con i dati che arrivano da Israele questa scelta dell’obbligo si riveli un boomerang per i no vax che potranno dire che i vaccini non funzionano e quindi rifiutare l’obbligo”.