Senza biglietto


dal buco della serratura ho spiato la ricchezza d’altri
mentre cercavo di non ascoltare il grido della fame
dal buco della serratura ho respirato la libertà d’altri
mentre soffocavo tra veli e divieti

prima o poi qualcuno avrebbe strappato
un biglietto d’invito anche per me (lo avevano promesso
soldati con carrarmati mitraglie e fucili)
prima o poi sarei entrato nel paese di bengodi
dove la democrazia sarebbe diventata
il mio vestito della festa e sarebbe stata sempre festa per me

senza un biglietto d’invito ora m’aggrappo alla scaletta dell’aereo
ma senza biglietto c’è posto solo fra le ruote del carrello
che ora si chiude e mi espelle come feto abortito
mi lascio cadere nella mia terra belle e crudele
madre di vittime e carnefici e che ora mi raccoglie
anche se sono senza biglietto

Loredana Borghetto (inedita)

Loredana Borghetto

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