Recensione a cura di Giovanna Fileccia

Quando l’oceano mangia se stesso

La poesia di Lorenzo Spurio rimane sospesa e tende a depositarsi, e a volte a scaraventarsi, sulla coscienza del lettore. È una poesia, dunque, che colpisce; lievita dalle cellule più deboli della società per diramarsi verso le orecchie più ricettive che non hanno paura di ascoltare quali sono i “cancri” più invadenti con i quali conviviamo.

GIOVANNA FILECCIA Io e il Tutto che mi attornia

Recensione a cura di Giovanna Fileccia

Introduzione

A volte mi capita di scrivere di autori e autrici che non conosco basandomi solo sulle loro parole: leggo il loro libro, lo recensisco e solo dopo averne pubblicato la recensione li contatto per un confronto e soprattutto per istaurare un dialogo che resti nel tempo.

Con Lorenzo Spurio, da gennaio di quest’anno, grazie alla curiosità che lo contraddistingue, abbiamo intrapreso una corrispondenza epistolare sfociata in un suo articolo sulla mia Poesia Sculturata(lo trovate QUI) corredato da un’intervista che gli ho rilasciato e alla quale ho risposto molto volentieri – editi entrambi sul numero 33 della rivista di poesia e critica letteraria “Euterpe”.

Va da sé che ci siamo scambiati i libri: io gli ho inviato alcuni dei miei e lui alcuni dei suoi.

Questo libro del quale mi accingo a scrivere, ha un titolo curioso, quasi un…

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