Rosa Cozzi: ” SGUARDO DI FUOCO “ (da Divagazioni erotiche)

Buongiorno !

” SGUARDO DI FUOCO “

Tu sei,

Come una poesia che non ricordo più

un ritornello che ritorna nella mente

in un posto in cui non sono mai stato.

Con quello

sguardo insistente pieno di promesse

quel mezzo sorriso di sghembo

t’intrufolavi nella mia mente

senza pronunciare parole.

Con il tuo silenzio

avevi già iniziato

a raccontare la tua storia

e m’immaginavo già le tue mani

accarezzarmi dappertutto.

Sei entrato,

nei miei pensieri sfacciatamente

e direi quasi maleducato non hai

rispettato la lunga fila già segnata

eri lì davanti a tutti e mi fissavi

ed io fremevo e vivevo per quel gesto.

Aspettavo che,

le tue labbra scrivessero

sulla mia pelle ghirigori di carezze

e che vi leggessi quei brividi che

suscitavi in me come gocce di ghiaccio.

Così tu,

costringevi la mia volontà

a fare ciò che volevo io

e mi lasciai trasportare dall’erotica fantasia.

Una notte ,

senza sonno

la mente scorre il libro dei rimorsi

il cuscino sgualcito preso a morsi

finché l’alba non regala il suo chiarore. . .

di Rosa Cozzi

da ” DIVAGAZIONI EROTICHE “

DL 1941/633